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Home > LA BIBLIOTECA DI PACE E DIRITTI > L'angolo dei libri > Anna Politkovskaja a fumetti

Anna Politkovskaja a fumetti

Francesco Matteuzzi ed Elisabetta Benfatto, Becco Giallo editore, 2010

copertina del libro La storia, la vita, l’impegno di Anna Politkovskaja - la giornalista russa, più volte soggetto di saggi e libri dopo la sua morte avvenuta nel 2006- sono stati raccontati in una versione inedita. A fumetti. La penna di Francesco Matteuzzi e la matita di Elisabetta Benfatto descrivono così Anna: con linee nere, decise, come decisa era la sua penna nel raccontare la verità, con tratti essenziali come essenziali erano i i fatti che raccontava - nudi e crudi, senza alcun abbellimento della realtà.

Il libro edito da Beccogiallo (2010) è un nuovo modo per parlare a tutti di una storia di coraggio. Anna Politkovskaja nei suoi articoli e libri non si è mai astenuta dall´esprimere la propria opininone sulla violazione dei diritti in Cecenia, sullo scarso rispetto per i diritti umani tenuto dal governo russo e sullo stato dell´informazione nel suo paese.
La sua tenacia nel raccontare i fatti così come erano le è costata la vita. 

Il libro a fumetti ne ripercorre gli ultimi anni attraverso i suoi articoli. Ed è la stessa Anna a raccontare ciò che ha visto, le persone con cui ha parlato, le difficoltà affrontate.
I disegni sono contrastanti: tratti semplici e quasi infantili vengono usati per disegnare alcuni episodi della sua vita- come quello dell´attacco nelle scuole di Beslan- mentre altre tavole sono cupe e realiste, quasi a riprodurre la grigia burocrazia del governo russo. 

All´interno del libro anche una postfazione di Andrea Riscassi (autore a sua volta del libro "Anna è viva- Storia di Anna Politkovskaja una giornalista non rieducabile") e l’intervista al documentarista Paolo Serbandini, che incontrò la coraggiosa giornalista durante una delle sue visite a Mosca, e che insieme a Giovanna Massimetti ha realizzato il documentario “212: Anna”.

La prefazione del libro “Anna che vale una storia disegnata” è invece scritta da Ottavia Piccolo, attrice teatrale che conosce bene la storia della giornalista, avendola portata in scena nei teatri italiani con "Donna non rieducabile".
"Non è giusto aver bisogno di eroi, ma è questo che Anna Politkovskaja è diventata una figura eroica. Eppure faceva soltanto il suo lavoro, la giornalista”.


FM

Anna Politkovskaja
Francesco Matteuzzi , Elisabetta Benfatto
Becco Giallo editore, 2010

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