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Home > LA BIBLIOTECA DI PACE E DIRITTI > L'angolo dei libri > Le ragazze di Benin City

Le ragazze di Benin City

La tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d’Italia, Laura Maragnani e Isoke Aikpitanyi, Melampo, 2007

copertina del libro Isoke aveva un sogno nel cassetto: quello di partire per l´Europa e costruirsi una vita nuova di zecca, lontana per sempre dalla miseria e dagli stenti. Magari avrebbe fatto la commessa in un negozio di qualche città importante; avrebbe potuto mandare soldi a casa, si sarebbe comprata bei vestiti, e magari avrebbe potuto anche trovare l´amore. Con questo sogno si imbarca in un lungo viaggio, durante il quale muoiono molti dei suoi compagni d´avventura. Isoke arriva in Italia a vent´anni. Ma la fame e gli stenti, il freddo e il dolore non sono niente al confronto di ciò che l´aspetta: una vita sul marciapiede, per riscattare un enorme "debito" contratto con chi l´ha comprata per fare di lei un vero e proprio affare.
Oggi, finalmente libera, Isoke racconta la vita, la tratta, i clienti, i sogni delle ragazze da marciapiede. Come lei, tante ragazze nigeriane vengono avviate alla prostituzione senza avere la minima speranza di uscire da una spirale di violenza che le tiene praticamente prigioniere: senza documenti, senza permesso di soggiorno, in totale clandestinità, senza persone di cui fidarsi e a cui chiedere aiuto, e con il rischio concreto di ritorsioni verso i familiari in patria, nel caso qualcuna di loro pensi bene di uscire dal giro.
Quarantacinque donne giovani o giovanissime hanno offerto le loro storie personali per testimoniare al mondo occidentale quanto dolore e quanta violenza ci sia subito dietro il marciapiede. I diritti di questo libro contribuiranno a sostenere le campagne e le iniziative del progetto «La ragazza di Benin City».


Le ragazze di Benin City
La tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d’Italia
Laura Maragnani - Isoke Aikpitanyi
Milano, Melampo, 2007

 

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