• Cerca nel sito
  • Salta ai contenuti
  • Salta al menu
  • Vai alla Home page
Logo Pace e Diritti
Pace e diritti
Logo - Regione Emilia-Romagna
Giunta Assemblea legislativa

 
 

Le istituzioni locali e il mondo associativo per la costruzione di una rete in materia di cooperazione, cultura di pace, integrazione multietnica, promozione dei diritti umani e della solidarietà fra i popoli.

  • Home Page [H]
  • Accessibilità [A]
  • KIT DIDATTICO "DIRITTI SI NASCE"
  • I DIRITTI UMANI E L'UE
  • BANCHE DATI DI ASSOCIAZIONI ED ENTI
  • LA PACE IN RETE
  • LA BIBLIOTECA DI PACE E DIRITTI
  • I VIDEO DEI DIRITTI UMANI
  • Chi siamo
  • Agenda appuntamenti
  • Newsletter PaceNews
  • Il microfono della pace
  • Bandi e concorsi
  • Bando di concorso René Cassin
  • Diventa Fan di Pace e diritti !
  • Primo Piano
  • Link [L]
Home > I DIRITTI UMANI E L'UE > I diritti umani e l'Europa: gli articoli > Nikiforos Diamandouros, ancora Mediatore europeo

Nikiforos Diamandouros, ancora Mediatore europeo

(gennaio 2010) Funzioni e compiti del Mediatore europeo

Nikiforos Diamandouros Nikiforos Diamandouros è stato rieletto dal Parlamento europeo alla carica di Mediatore europeo per i prossimi cinque anni. Si tratta appunto di una riconferma per il greco, eletto una prima volta nel 2003, e a cui unanimemente è stato riconosciuto il merito di aver svolto un buon lavoro per la promozione e la tutela dei diritti.

Diamandouros, nella plenaria del 20 gennaio,ha ricevuto 340 voti su un totale di 648, seguito dal Belga Pierre-Yves Monette con 289 voti e dall’Italiano Vittorio Bottoli, attuale difensore civico della Regione Veneto, con 19 voti.

Quali sono le funzioni del Mediatore europeo- Il ruolo del Mediatore europeo è poco conosciuto ma è molto importante soprattutto adesso che è entrato in vigore il Trattato di Lisbona e che la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea ha ricevuto un maggiore impulso. Egli opera proprio come intermediario tra il cittadino e gli organismi dell’UE.

Il Mediatore infatti è abilitato a ricevere le denunce di qualsiasi cittadino dell´Unione o di qualsiasi persona fisica o giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro, e riguardanti casi di cattiva amministrazione nell´azione delle istituzioni, degli organi o degli organismi dell´Unione.
Ma cosa vuol dire cattiva amministrazione? Si tratta di atti di omissione o scarsa efficienza, quando un’istituzione viene meno al rispetto del diritto o agisce in violazione dei diritti umani. Per questo non solo le irregolarità amministrative, ma anche le discriminazioni, l’abuso di potere, i ritardi ingiustificati dei servizi, l’omissione di informazione, le iniquità, sono tutti casi che il Mediatore europeo può prendere in esame.

Segnalare una denuncia- Basta che ogni cittadino segnali, anche in maniera riservatala propria denuncia al Mediatore entro due anni dalla data di svolgimento dei fatti presentati. A questo punto il Mediatore esaminerà il caso, rivolgendosi all’organismo competente o ne darà comunicazione. In caso di insuccesso sarà suo compito redigere una raccomandazione e, se non verrà accolta, presentare una relazione al Parlamento europeo.

Il Mediatore europeo oggi-   “E’ necessario – ha detto Diamandouros – creare una cultura del servizio” per aumentare l’efficacia e l’efficienza dell’ufficio del Mediatore”.
Non solo. Bisogna accelerare i tempi d’inchiesta e allo stesso tempo accrescere la visibilità del Mediatore agli occhi del cittadino, intensificando la cooperazione con altri uffici come gli Europe Direct, SOVIT e anche la rete dei mediatori presenti negli Stati membri.


Gianfranco Coda

Logo - ERMES Logo Assemblea legislativa
credits