

(marzo 2011) Un esempio di donna coraggiosa che lotta contro l'emigrazione clandestina in Senegal
Yayi Bayam Diouf ci accoglie nel suo studio a Thiaroye-sur-mer
Un figlio in Europa - D’altronde è la prima donna africana presidentessa di un’associazione. L’associazione si chiama Coflec - Collettivo delle donne per la lotta contro l’emigrazione clandestina in Senegal.
“In Africa è motivo di grande orgoglio per le madri avere un figlio che se ne va in Europa a cercare lavoro” spiega Yayi Bayam Diouf “e perciò non si tiene conto dei rischi che si corrono a partire clandestinamente per le coste europee. Soprattutto qui
Thiaroye-sur-mer
Qualche piroga in effetti dal 2005 è riuscita ad arrivare in Spagna. Ma da allora si registrano solo lutti e poche speranze: 156 giovani scomparsi al largo delle coste
E Yayi Bayam Diouf lo sa bene purtroppo: anche suo figlio è partito per l’Europa nel 2006 con un’imbarcazione di fortuna e non è mai più tornato. Dopo aver pianto la sua morte e aver partecipato a tanti altri funerali
“Quello che voglio dire alle madri è: fate partire i vostri figli se vogliono
L’alternativa di Coflec- In Senegal il 90% della popolazione è musulmana
Infatti Coflec
“Io lo dico a tutte le donne di non sposarsi così presto! E di non avere così tanti figli
L’associazione gestisce corsi di alfabetizzazione per combattere l’analfabetismo che colpisce la maggior parte delle donne nel villaggio ed è il primo passo per rendersi “autonome”
Il “motore” dell’Africa- Sul tavolo ci sono alcune borse piene di prodotti dal marchio Coflec. Marmellate
Yayi Bayam Diouf ci fa vedere i registri e ne è molto orgogliosa: ci sono 375 donne che lavorano nella cooperativa. Si possono sfogliare le schede di ognuna con le loro attività. C’è chi si occupa della vendita
Ogni 4 mesi poi
La cosa certa
E chi non riesce a pagare ogni mese? “Su quella lavagna viene segnato il suo nome e la sua foto che non viene tolta finché non paga”. La fierezza che si legge sul volto della presidente mentre ce lo dice
“I mariti delle nostre donne non sono sempre d’accordo che le mogli inizino a lavorare. Ma poi quando vedono che anche loro guadagnano e portano a casa qualcosa
L’associazione è anche un mezzo per emanciparsi dai mariti violenti
“Gli uomini mi fanno la guerra
Francesca Mezzadri
Per informazioni su Coflec:
http://www.coflec.org/
Per firmare a favore del Premio Nobel per la pace alle donne africane:
www.noppaw.org