

(novembre 2007) Nuovi progetti in corso...
Nei primi giorni di novembre, a Lisbona, il partenariato Euromediterraneo nato per sostenere e promuovere la pace, il progresso e il dialogo interculturale si riunirà di nuovo per discutere del programma di lavoro attuato nel 2005 e per definire le priorità per il 2008.
Partenariato euromediterraneo- E’ il processo di Barcellona del 1995, lanciato dai Ministri degli esteri euromediterranei, che sancisce l’alleanza tra le regioni europee e quelle del Mediterraneo meridionale. Alleanza che nel corso degli anni ha dato vita a legami politici istituzionali tra l’Europa e i suoi partner mediterranei per favorire il libero commercio, ma anche e soprattutto una politica comune di riforme da attuare per garantire pace, sicurezza e prosperità in tutti i paesi coinvolti. I Ministri degli esteri che ne fanno parte cercano non solo di presentare progetti di riforme, ma attuare strategie finalizzate alla realizzazione di risultati concreti.
Gli obiettivi della riunione ministeriale di novembre - La prossima riunione verterà in primis sulle attività da attuare nel quadro di codice di condotta per la lotta al terrorismo, prendendo in esame il processo di pace e la situazione in Medio Oriente. Tra le priorità del programma di lavoro anche la protezione civile, il libero commercio, l’energia, i trasporti, l’ambiente, l’istruzione, il rafforzamento del ruolo delle donne nella società, il dialogo interculturale e le migrazioni.
Attività per il 2008- Oltre al proseguimento delle attività stabilite nel 2005, le prossime attività da promuovere per il 2008 riguarderanno svariati ambiti. Il partenariato cercherà di favorire il libero commercio, come posto tra gli obiettivi del vertice, liberalizzando scambi di servizio e istituendo una regolamentazione per la gestione dei conflitti e l’integrazione economica. Ma il 2008 sarà anche l’anno del dialogo interculturale euromediterraneo e in programma sono previste perciò conferenze ministeriali in diversi ambiti oltre al commercio: dall’informazione al turismo e all’occupazione.
Tra gli obiettivi anche quello di rafforzare la cooperazione tra i partner del nord e quelli del sud per aiutare questi ultimi provenienti dalle zone costiere più escluse, soprattutto nel campo tecnologico e formativo.
Ma in primis si discuterà della lotta al terrorismo con l’applicazione del codice di condotta definito nel 2005, il rafforzamento della cooperazione internazionale in materia penale e la lotta all’uso di Internet per finalità terroristiche.
(Francesca Mezzadri)