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Le istituzioni locali e il mondo associativo per la costruzione di una rete in materia di cooperazione, cultura di pace, integrazione multietnica, promozione dei diritti umani e della solidarietà fra i popoli.

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Home > Educare alla Pace > Il commercio equo e solidale

Il commercio equo e solidale

La rete del commercio equo e solidale in italia e nel mondo

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Documenti e esperienze in Italia

Il commercio equo e solidale nasce negli anni 50 da un’idea del direttore di una rete commerciale inglese che decise di vendere nei propri negozi prodotti d’artigianato confezionati da profughi cinesi.
Il Commercio equo è oggi una realtà diffusa ed apprezzata dai consumatori che opera per migliorare l’accesso al mercato dei produttori svantaggiati dei Paesi in via di sviluppo dando un originale contributo al riequilibrio fra Nord e Sud del mondo.

Il commercio equo e solidale si basa su precisi principi:

  • Rapporto diretto fra produttori e consumatori al fine di evitare intemediazioni speculative
  • Associazione dei produttori in gruppi e cooperative basati sul principio della partecipazione
  • sostegno ed incentivo alle coltivazioni biologiche e alle produzioni eco-compatibili
  • Prezzo equo e retribuzione dignitosa per i produttori
I nodi della rete del commercio equo e solidale sono:
  • I produttori dei paesi in via di sviluppo
  • Le centrali di importazione
  • Le Botteghe del mondo
  • I consumatori e le organizzazioni che in vario modo lavorano per la diffusione del commercio equo
Questo mondo fa riferimento alla Carta italiana dei criteri del commercio equo e solidale, il cui ente depositario è l’AGICES, l’associazione di categoria delle organizzazioni che promuovono i prodotti e la cultura del commercio equo e solidale in Italia costituitasi formalmente nel 2003.
L’AGICES ha fra i suoi scopi quello di gestire il Registro Italiano delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale attraverso l’individuazione di standard ed indicatori oggettivi, concreti e verificabili, che rappresentano la trasposizione operativa dei principi generali contenuti nella Carta dei Criteri. L’iscrizione al Registro e la conseguente possibilità per le organizzazioni di commercio equo e solidale di usare la dicitura e il logo previsti, renderà possibile presentarsi di fronte ai consumatori italiani, all´opinione pubblica, alle istituzioni, agli operatori economici, alle organizzazioni del terzo settore, e affermare in maniera trasparente di essere una realtà del commercio equo e solidale, che rispetta criteri e principi chiari e condivisi, fissati dalla Carta dei Criteri e dai suoi regolamenti attuativi.

La Legge Regionale sul commercio equo solidale (2009):
http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2009/nov/commercio_equo_solidale.htm


Il sito del Commercio equo solidale:
http://www.equosolidale.it/


Il marchio:

TransFair  è il marchio di garanzia del Commercio Equo e Solidale in Italia. E´ un consorzio senza scopo di lucro costituito da organismi che operano nella cooperazione internazionale, nella solidarietà e nel Commercio Equo e Solidale, nato nel 1994 per diffondere nella grande distribuzione i prodotti del mercato equo.


Organizzazioni internazionali:

EFTA  (European Fair Trade Association)
Riunisce le principali organizzazioni europee di commercio equo (12 membri in rappresentanza di nove paesi). 

IFAT (International Federation Alternative Trade)
Riunisce le organizzazioni di commercio equo che operano sia nel sud che nel Nord del mondo All’interno di Ifat si è svolto un percorso di confronto che ha portato alla definizione di alcuni standard e linee guida che riguardano il commercio equo e solidale. 

Fair Trade Labelling Organisations
coordinamento internazionale dei marchi di garanzia (Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone) 

Informazione on line:   Altreconomia News letter on line;
Equonomia  Sito web


Documenti ed esperienze in Italia:

  • La Carta italiana dei criteri del commercio equo e solidale (pdf, 97 KB)
  • Associazione Botteghe del mondo
    L'Associazione si propone di coordinare le cooperative, botteghe e associazioni che si occupano di Commercio Equo e Solidale già operanti e di favorire la nascita di nuove. L’associazione Botteghe del Mondo è ora una rete di 120 soci, per un totale di 205 botteghe.
  • Ctm altromercato
    Il 28 giugno 1998 l'originaria cooperativa Ctm (Cooperativa Terzo Mondo) si è trasformata in Consorzio di Botteghe, assumendo il nome di Ctm altromercato
  • Rete delle economie solidali
    Il progetto "RES" (Rete di Economia Solidale) è un esperimento in corso per la costruzione di una economia "altra", a partire dalle mille esperienze di economia solidale attive in Italia. Il percorso prevede la attivazione di reti locali di economia solidale, denominati "distretti", come passaggio fondamentale per la costruzione di una futura rete italiana di economia solidale.
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