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Pace e diritti
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Giunta Assemblea legislativa

 
 

Le istituzioni locali e il mondo associativo per la costruzione di una rete in materia di cooperazione, cultura di pace, integrazione multietnica, promozione dei diritti umani e della solidarietà fra i popoli.

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Il microfono della Pace

Tutte le interviste alle associazioni e agli enti del portale

microfono piccolo In questa sezione è possibile consultare tutte le interviste fatte dalla redazione del portale alle associazioni e agli enti del territorio iscritti a "Pace e diritti umani".

  • 115523: non è un numero. La sua storia in un documentario
    (febbraio 2010) Raccontare fatti storici tragici, come l’olocausto e i campi di concentramento, senza cadere nella retorica, nel già-detto, ma assumendo un punto di vista diverso. Quello di chi ha vissuto davvero quei fatti e che -incredibilmente- non condanna, ma ricorda. Ricorda e basta. E lo narra affinché tutto questo non succeda più. E’ il documentario “Mauthausen 115523, la memoria necessaria” realizzato per il Comune del Castello di Serravalle da Gabriele Veggetti e Antonio Saracino grazie alla partecipazione di Armano Gasiani, ex deportato del campo di concentramento di Mauthausen.
  • Trama di terre: lo spazio che diventa luogo
    (dic/gennaio 2010) “Campi, alberi e giardini erano per me solo spazio finché tu non li hai trasformati in luogo”. Questo lo scriveva Goethe. E questo lo dice anche Tiziana dal Pra, presidente e fondatrice del Centro interculturale Trama di Terre di Imola. Un centro che è uno spazio aperto, vissuto, accogliente. “Accogliente di colori” precisa Tiziana “non ricco di oggetti o mobili lussuosi, ma ricco perché chi entra si deve sentire accolto.” E in mezzo ai libri, scaffali, tavolini, tappeti e oggetti provenienti da tutto il mondo, nel calore di questa sala sulle tonalità dell’arancione, non ci si può non sentire a proprio agio.
  • Renè Cassin premia gli studenti che si occupano di diritti
    (novembre 2009) Giovedì 10 Dicembre alle ore 12.00 si terrà presso l'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del bando di concorso “René Cassin”, indetto dalla stessa Assemblea. Tante sono le novità nella forma e nei contenuti del bando, nonché nella rete delle collaborazioni. Ne parliamo con Monica Donini, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.
  • Voci e colori dal Circo Sociale
    (ottobre 2009) E’ arrivato il Circo Sociale in città. Per tre giorni, dal 29 al 31 ottobre, Piazza del Nettuno a Bologna si è illuminata di colori e giocolieri, ma anche di dibattiti e confronti. I “diritti sociali” sono scesi in strada come i personaggi circensi e si sono fatti sentire dalla gente: questo l’obiettivo della Commissione europea che ha promosso l’iniziativa a Bologna come in altre città europee.
  • Chi aiuta le badanti?
    (settembre 2009) Molti italiani non vogliono stranieri in Italia. Però spesso li accolgono in casa ad accudire i propri genitori. Una contraddizione? Sembra di sì, ma a quanto pare il nostro paese ha un bisogno estremo di badanti e pure il governo ha riconosciuto questa necessità per gli over-60 e per i loro figli emanando la recente sanatoria per regolarizzare le straniere che esercitano questa professione. Un respiro di sollievo per chi non vuole avere guai con la legge e tenersi in casa un aiuto per mamma e papà. Ma loro, le badanti, quando lo tirano un sospiro di sollievo?
  • Palabò Mountains: Everest per tutti
    (luglio 2009) Raggiungere una vetta è sempre una conquista. Percorrere il cammino più o meno tortuoso, a stretto contatto con la natura, esplorando terre sconosciute e ammirando panorami sublimi, e camminare, camminare per poi finalmente arrivare in cima. Una conquista. Non per niente l'Everest lo si conquista, non lo si scala e basta. Palabò Mountains è un progetto che nasce per regalare a tutti l’Everest, anche ai disabili, a chi non è in grado di camminare o ha problemi motori. E lo fa con l'esperienza della pubblica assistenza, con la pratica dei maestri escursionisti, con la consapevolezza del raggiungimento di un traguardo.
  • Volti migranti raccontano
    (maggio/giugno 2009) Solò. Dominic. Yuka. Emilia e Amadeus. Safura. 6 nomi non tradizionali che evocano posti lontani. 6 storie altrettanto particolari che provengono dall’estero, ma si fermano qui. 6 volti che possiamo guardare e non solo vedere, sui quali soffermarsi, incantati dalle storie. La mostra fotografica "Volti migranti", prorogata fino al 31 agosto all’Urban Center di Bologna, ci permette di usare il nostro sguardo per vedere -anzi guardare- una realtà che appare diversa da quella raccontata dai mass-media. Una realtà, fatta di momenti e quotidianità, sotto ai nostri occhi tutti i giorni.
  • Last Minute Market: un mercato di solidarietà (e non solo)
    (aprile 2009) Un mercato per recuperare beni che altrimenti andrebbero buttati. Beni ancora utilizzabili che aiuterebbero i più bisognosi della società, ma anche i paesi in via di sviluppo. E tutto questo senza pagare nulla, anzi risparmiando. Come è possibile? Lo chiediamo ad Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e ideatore del progetto e della società spin-off Last Minute Market srl.
  • Angeli in giro per la città
    (marzo 2009) Se ne è parlato a novembre, quando a Bologna c’era freddo e dovevano far fronte a una serie emergenze. Avevano chiesto aiuto ai cittadini per dare coperte e cibo ai senzatetto. Loro sono i City Angels, gli angeli della città, quelli che aiutano la gente in difficoltà, senzatetto, ma anche tossicodipendenti, donne sole, anziani, bambini… chiunque. Girano con una giubba rossa e un basco azzurro e come altre associazioni a Bologna collaborano per la sicurezza in città. Già da molto tempo prima che si parlasse di ronde...
  • La violenza sulle donne? Un problema degli uomini
    (febbraio 2009) Sembra scontato, ma alla fine non lo è tanto. Quando le donne subiscono violenza, il problema non è loro. Lo diventa, certamente. Ma nasce da chi usa violenza nei loro confronti: uomini, sconosciuti e conosciuti, che le aggrediscono, le insultano o le picchiano per pazzia, per rabbia, perché non riescono a controllarsi. Sembra scontato. Però alla fine, in Italia, esistono solo centri anti-violenza per le donne, rivolte alle vittime delle violenze, per aiutarle a uscire da una spirale che non è nata da loro. Ne parliamo con Caterina Righi che lavora nel settore accoglienza della “Casa delle Donne per non subire violenza” di Bologna.
  • The passenger/Il viaggiatore
    (gennaio 2009) La gente dice che i senzatetto sono soli. Che mangiano dall’immondizia e non parlano con nessuno. Non hanno famiglia. D’inverno qualcuno di loro muore per il freddo. A volte chiedono aiuto alla Caritas, e mangiano nelle mense pubbliche. Il più delle volte sono pazzi e parlano da soli. Si dice così. Noi invece abbiamo deciso per una volta di non stare a sentire quello che dice la gente, ma di provare a chiedere direttamente a uno di quelli-che-vivono-per-strada. Chi è, cosa pensa, qual è la sua storia. Lui ci ha risposto così.
  • “Chi salva una vita salva il mondo intero”
    (dicembre 2008) E’ scritto nel Talmud di Babilonia: “Chi salva una vita salva il mondo intero”. Oggi c’è chi penserebbe che non ne vale la pena. Che il rischio è troppo alto e che in una guerra la violenza non risparmia nessuno. Durante la Seconda Guerra Mondiale sono morti più di 5 milioni di ebrei. Ma la comunità di Nonantola, un piccolo paese in provincia di Reggio Emilia - la gente, il sindaco, il parroco- ne hanno salvati 72. 72 ragazzini ebrei provenienti dalla Germania, Austria e Jugoslavia che hanno trovato rifugio in quel paese a Villa Emma. Il numero non è paragonabile. Ma vuol dire molto.
  • Giocare ai diritti a scuola
    (novembre 2008) C'è la storia di Luca che non si vergogna di essere uno-che-studia, c'è la storia di Alain che vuol essere cittadino del mondo e quella di Valeria che ruba un braccialetto anche se non le piace…Ma ci sono anche spunti e consigli per approfondire questioni che tutti i ragazzi dagli 11 ai 14 anni dovrebbero conoscere e che prima o poi dovranno affrontare nella vita. C'è anche un gioco per divertirsi insieme con le parole e un concorso creativo. Nel kit "Diritti si nasce" edito da Carthusia edizioni e progettato dal Centro Europe Direct dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale, c'è tutto questo e anche qualcosa di più...
  • A qualcuno piacerebbe vivere qui?
    (ottobre 2008) Constantin è a Bologna dal 1996. 12 anni. E’ un Rom e viene da Lipovu, in Romania, come la maggior parte dei Rom di Bologna. Lavora come manovale e vive in una casa ora, con la sua famiglia e i suoi tre figli, ma fino a poco tempo fa viveva nelle baraccopoli lungo il Reno. E, no, non gli è mai piaciuto vivere lì, nelle baraccopoli, senza bagni, senza acqua, senza riscaldamento, nel degrado. A qualcuno forse piacerebbe?
  • “Vorrei un soffitto trasparente così guardo il mondo fuori”
    (settembre 2008) Un quartiere progettato a partire dai desideri dei bambini (che lo vogliono magico, trasparente e morbido e giocoso). La magia delle figure di Emanuele Luzzati. Una storia lunga 13 anni. Una cooperativa che riesce a costruire questi sogni. Sì, è successo davvero: a Correggio, e il quartiere si chiama “Le Coriandoline”. E’ stato inaugurato martedì 16 settembre. Ma andiamo con ordine. La storia inizia nel 1995 quando una cooperativa di Correggio, Andria (dal nome di una delle città invisibili di Italo Calvino, da anni impegnata nella costruzione di quartieri a misura d’uomo e di sogno), decide di creare un quartiere per loro: i bambini.
  • Le altre Olimpiadi: quelle dei diritti umani. Intervista a Roberto Reale
    (luglio 2008) L’8 agosto inizieranno le Olimpiadi. Un grande evento sportivo mondiale che quest’anno si terrà a Pechino, capitale di un immenso paese dove ancora viene applicata la pena di morte, dove 800 milioni di persone vivono in condizione di povertà, ma anche dove la crescita industriale ha raggiunto vertici insospettabili negli ultimi anni. Un paese dal doppio volto, per usare la definizione di Roberto Reale, giornalista, vicedirettore di Rainews24 e segretario generale di Information Safety and Freedom, che nel suo libro “Doppi giochi” (Stella Edizioni, 2008) svela la dimensione extra-sportiva dell’evento…
  • La Biblioteca vivente: "leggi" un libro e togli un'etichetta
    (giugno 2008) Si può prendere in prestito qualsiasi libro presente nel catalogo. L’incaricato lo ordina e se è libero, lo si può consultare subito, magari seduti ad un tavolino a bere qualcosa. Si possono fare domande e il libro risponderà, a meno che non venga urtata la sua sensibilità. E’ vietato danneggiare il libro, strapparlo o macchiarlo, bisogna restituirlo dopo 30 minuti e trattarlo con rispetto. Questo il regolamento della biblioteca vivente, una biblioteca sui generis dove i libri non sono di carta e servono -come dovrebbero fare tutti i libri- ad aprirci la mente, ad abbattere i nostri pregiudizi e a scoprire che dietro agli stereotipi, così come dentro le pagine di un libro, si nascondono una persona e una storia.
  • “Perché in fin dei conti da vicino nessuno è normale…”
    (maggio 2008) Si chiama Psicoradio e i suoi redattori sono pazienti psichiatrici. Ha sede a Bologna e va in onda su rete locale e nazionale e anche sul web. Tratta temi legati alla salute mentale, ma… attenzione non è una radio di vissuti. “E’ una radio di discussioni, di dibattito, di informazione. Solo di vissuti confermerebbe lo stereotipo della malattia mentale che blocca e impedisce di fare cose normali…” spiega Cristina Lasagni, direttrice della redazione, la prima a credere fortemente nel progetto e a vederlo nascere.
  • Youkali: un'isola che forse c'è...
    (aprile 2008) C’erano una volta… tanti bambini, tutti provenienti da paesi diversi, che si divertivano ad ascoltare una maga raccontare favole. Un giorno la maga decise che ora toccava a loro raccontare le loro storie e così anche i bimbi iniziarono a scrivere dei propri paesi, delle diverse usanze, dei loro viaggi. In questo modo cominciarono davvero a conoscersi e ad ascoltarsi l’un l’altro...
  • Nuovo Cinema "Cinemovel"
    (marzo 2008) Nella piazza universale di Tommaso Garzoni, autore letterario rinascimentale, erano minuziosamente descritti con incredibili sfaccettature più di 500 arti e mestieri del nostro mondo. E così ricche e variegate sono anche alcune piazze di certi paesi quando si proietta un film e tutti, giovani, donne e bambini accorrono per assistere insieme a una proiezione cinematografica. Per questo Nello, fondatore dell’associazione Cinemovel, un uomo simpatico e gentile con negli occhi la curiosità e la passione di chi ha viaggiato, ha usato questa parola: “piazza universale” per descrivere “quell’empatia tra persone, tra chi organizza e chi assiste alla proiezione, un’empatia che va al di là del film stesso”. E che è anche il motivo del suo lavoro.
  • Sulle strade della Romania
    (febbraio 2008) Fiore lavora al Circolo Arci Sputnik Tom di Castel Maggiore già da tempo. Lei la Romania la conosce bene, con Luca ci va periodicamente ormai da 2 anni. E insieme hanno pensato di organizzare un campo di lavoro per l’Arci nazionale. L’estate scorsa sono infatti tornati come tutor con altri 12 ragazzi a Slatina e nella zona meridionale del Paese, e le loro esperienze di viaggio sono state raccolte nel libro “Diari dalla Romania”.
  • Fiori di strada contro la tratta
    (gennaio 2008) La sede di Fiori di strada è un tranquillo e accogliente appartamento… con le inferriate alle finestre e le telecamere che sorvegliano il cortile davanti. Ci accolgono tre ragazze straniere, un cagnetto scodinzolante che ci fa le feste e Antonio, il presidente dell’associazione, che spiega: “Qui le ragazze che chiedono aiuto si fermano per circa un mese, a volte anche di più… dipende dalle loro storie. Se una ragazza chiama, viene immediatamente prelevata e ospitata. E non le chiediamo nemmeno come si chiama, non vogliamo sapere il suo nome. Dopo vediamo cosa possiamo fare per lei”.
  • Sos Donna: dare voce al silenzio per uscire dalla violenza
    (dicembre 2007) Intervista ad Antonella Oriani, presidente dell’associazione Sos Donna a Faenza che aiuta e sostiene donne vittime di violenza...
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