

(maggio 2011) Cosa sta succedendo all’Unione europea? A che punto è il processo di integrazione? Qual è la credibilità dell’Unione a livello internazionale? E quali sono gli equilibri di potere che si stanno delineando al suo interno? Davanti agli eventi e le sfide internazionali che si stanno accumulando sia a livello politico che economico - si pensi alla crisi economica e monetaria e alla “Primavera araba” nei paesi del Maghreb - diventa sempre più difficile capire come si stia muovendo l’Unione europea, quale sia la sua posizione, cosa è stato fatto e cosa c’è ancora da fare.
Per cercare rispondere a questi ed altri quesiti abbiamo intervistato Giuliano Amato
Ed il Trattato di Lisbona è proprio in questo periodo motivo di forte dibattito politico: non a caso
Presidente Amato, in qualità di vice-Presidente della Convenzione sul futuro dell’Europa, qual è la sua opinione sul Trattato di Lisbona?
Il Trattato di Lisbona evidentemente non è una riforma completata e d
Il Trattato di Lisbona io l
Detto questo
Oggi il problema principale è che risulta difficile sul piano pratico notare le innovazioni introdotte dal nuovo Trattato – sia perché c’è bisogno di tempo per metterle in pratica sia perché alcune di esse hanno obiettivamente deluso le aspettative di molti europei e di tutti quegli attori internazionali che immaginavano un deciso passo in avanti nel processo di integrazione – e questo ha creato un clima di generale sfiducia nei confronti dell’intero progetto europeo.
L´Unione è condannata a dover aspettare una nuova stagione leader europeisti per poter riacquisire credibilità internazionale e rilanciare il processo di integrazione?
“In qualche modo sì. Questo è un cambiamento che è avvenuto in ragione della ri-nazionalizzazione delle leadership politiche attualmente con una vocazione meno europea di quanto fossero i Mitterand e i Kohl
Il perché di questo scetticismo degli altri paesi nei nostri confronti è dovuto non tanto al mercato integrato dell’Unione che
Noi avevamo promesso a noi stessi ed al mondo di dotarci di una politica estera e di sicurezza comune e qui il nostro insuccesso è stato davvero clamoroso
E volendo approfondire proprio la questione delle nuove figure istituzionali introdotte dal trattato di Lisbona, come giudica fin qui il loro operato?
“Non c
Come spiegato già in precedenza
Ritiene adeguate le misure prese dall´ultimo Consiglio europeo del 24 e 25 marzo in merito alla politica economica dell´Unione europea? In particolar modo cosa pensa del Patto Euro Plus e dell´introduzione del Meccanismo Europeo di Stabilità?
“Il Patto Euro Plus e il nuovo Meccanismo Europeo di Stabilità sono per certi versi criticabili per la minore attenzione che riconoscono ai temi della crescita e degli squilibri macroeconomici interni rispetto al tema del rigore finanziario. (…). Detto questo però
Altra tematica evidenziata dalla crisi economica è la mancanza di una leadership forte tra i diversi Stati europei.
Quali sono secondo lei gli equilibri di potere oggi in Europa? Francia e Germania hanno davvero lasciato il loro ruolo di “motore europeo” o più semplicemente ci troviamo ancora in una fase di “digestione” dell
“Il tema della Germania è un tema dominante
Dobbiamo però costatare che ora le cose sono cambiate
Quello che vorrei però dire in conclusione
Intervista a cura di Alessio Vaccaro