

(ottobre 2010) I saltimbanco del cinema itinerante sono tornati. O meglio: non hanno mai smesso di viaggiare per rotte africane. Cinemovel, la carovana viaggiatrice che accompagna e sostiene il cinema africano, è ora in Senegal con un nuovo progetto: il Festival cinematografico delle Comunità a Mboro. Al quale possiamo partecipare anche noi!
E’ dal 1997 che Nello Ferrieri
Ed è così nata l’idea di organizzare una carovana di moderni saltimbanco che si sposta di villaggio in villaggio
Ora, il progetto del Festival è questo e molto di più.
Nello Ferrieri è al telefono in partenza per Dakar. Sosterrà la candidatura per il Premio Nobel 2011 alle donne africane. E poi subito in Senegal a Mboro per organizzare il Festival.
Ma perché Mboro e da dove nasce questa nuova idea?
Per realizzare questo tipo di cinema itinerante ci si aspetta di incontrare quelle realtà che per tutta una serie di motivi potrebbero essere il luogo dove soffermarsi.. Realtà che ti sembrano più ricettive che in qualche modo facciano da collante
Così quando siamo capitati qui all’inizio del 2010 invece di fare solo cinema itinerante abbiamo pensato di realizzare questo Festival della Comunità con un obiettivo differente che è quello di portare i ragazzi delle associazioni locali che abbiamo incontrato ad un livello di capacità tecnica e organizzativa tali da diventare in 3 anni partner con noi nella realizzazione del festival.
Insomma questa volta il punto di partenza sono stati proprio i ragazzi che fanno parte della comunità stessa.
Il festival si svilupperà in 3 anni a partire da febbraio 2010 e
Sono previste tre edizioni – a febbraio 2010
Il Festival quindi coinvolge non solo i giovani del luogo
Sì
Così ci siamo messi in contatto con questa associazione che si chiama “Chiama il Senegal”( http://www.chiamasenegal.it/home.htm) che organizza viaggi turistici solidali anche in Marocco e in Mali. Con questa agenzia abbiamo predisposto dei pacchetti turistici per chi vorrà venire con noi a conoscere il paese e approfittare del periodo del Festival . Di giorno si faranno gite ed escursioni a Mboro
Tu scrivi che il Festival è come una lente
Sì
Bisogna partire dal presupposto che non siamo in uno zoo a vedere i poveri con la mosca al naso ma siamo lì per fare altro. Bisogna stabilire rapporti. Bisogna tenere conto della voce di queste persone
Nel tempo questo Festival consentirà una reale integrazione tra ospiti che vengono da fuori e i ragazzi artisti del villaggio di Mboro
Mboro diventerà punto di riferimento e incontro tra varie esperienze non solo cinematografiche ma costruite partendo dal cinema.
Durante il Festival che film trasmetterete sul grande schermo in piazza?
Il programma sarà disponibile tra poco sul nostro sito. Si tratta di una cinematografia principalmente senegalese ma ci saranno anche film di artisti italiani e europei. Vogliamo dare la possibilità a queste comunità di conoscere anche quello che si fa fuori. Un programma misto
E su questo ci saranno anche belle sorprese che non possiamo anticipare.
Come si svilupperanno i corsi di formazione per i ragazzi del luogo?
Durante il Festival ci saranno corsi di formazione sia in ambito scolastico in accordo con le scuole di Mboro per insegnare a leggere il linguaggio cinematografico e sia per i ragazzi più grandi di questa associazione culturale. Formeremo competenze tecniche affinchè nel tempo riescano anche a loro ad organizzare le proiezioni
Nei progetti di Cinemovel è sempre presento un elemento “sociale”. Mi riferisco alle campagne informative sull’AIDS trasmesse prima delle proiezioni cinematografiche in Marocco e Mozambico
L’obiettivo di questo Festival è lo scambio culturale e la conoscenza reciproca
Però in realtà sposeremo anche la campagna in preparazione del Premio Nobel per
Assegnare il Premio Nobel per
L’ innovazione di tutto il paese passa attraverso le donne
La candidatura al Nobel per la pace viene fatta entro febbraio e quindi riprenderemo questo tema sia nel Festival che nelle prossime carovane.
Altri progetti in corso?
Quest’anno abbiamo organizzato anche “Libero Cinema in Libera Terra” nel Sud e Centro Italia per portare il cinema nelle terre confiscate alle mafie. Dal prossimo anno la stessa edizione sarà europea. Usciremo dai confini nazionali e andremo in altri paesi
E poi Cinemovel il prossimo anno dovrebbe fare tappa anche in India
Cosa bisogna fare quindi per partire con voi in Senegal?
I pacchetti turistici con il programma saranno disponibili sul nostro sito (www.cinemovel.tv) entro novembre. E chi vuole può anche scriverci a info@cinemovel.tv per avere anticipazioni!
L’intervista è finita. La carovana è già in partenza…
intervista a cura di Francesca Mezzadri
Cinemovel
www.cinemovel.tv
info@cinemovel.tv