

(ottobre 2009) E’ arrivato il Circo Sociale in città. Per tre giorni, dal 29 al 31 ottobre, Piazza del Nettuno a Bologna si è illuminata di colori e giocolieri, ma anche di dibattiti e confronti. I “diritti sociali” sono scesi in strada come i personaggi circensi e si sono fatti sentire dalla gente: questo l’obiettivo della Commissione europea che ha promosso l’iniziativa a Bologna come in altre città europee.
Il Circo dei Diritti Sociali- E’ stata
Cosa riguardano i diritti sociali? I diritti sociali sono le pari opportunità
Ed è proprio in questo momento di crisi che è importante parlarne
E’ vero: Bologna è una città da sempre attiva nel mondo sociale e anche la partecipazione a questa iniziativa lo dimostra. I cittadini all’interno del tendone sono stati numerosi: c´era chi partecipava alle attività
Bambini che sotto al tendone in piazza hanno giocato con i libri e la letteratura
Il Circo dei Colori- Non è sembrato poi così strano che un circo parlasse di diritti sociali. E lo dice anche Patrizio Roversi
“La metafora del circo è una metafora perfetta” dichiara Patrizio “Io sono un saltimbanco. Perché ho cominciato facendo teatro di strada e tutto sommato continuo a farlo (...)
Un signore si aggira curioso all’interno del tendone “Non sapevo nulla di questa iniziativa. Sembra molto interessante. Ma è rivolta ai giovani?”
E’ un circo sociale organizzato dalla Commissione europea per parlare dei diritti a tutti i cittadini.
“Allora quest’idea del circo mi piace. Questa sfera circolare
Il Circo dei Giovani e delle donne- Molte iniziative sono rivolte soprattutto a loro: ai giovani. L’incontro del 30 ottobre sul Fondo Sociale europeo con ricercatori
E poi le donne: la giornata conclusiva è riservata a loro
“Occupandomi di pari opportunità sento particolarmente il tema delle conciliazione ovvero della possibilità data alle donne di tenere insieme realtà familiare e lavorativa” dichiara Maria Giuseppina Muzzarelli “e parlando sempre di crisi vorrei aggiungere: se le risorse diminuiscono
Il Circo contro le Discriminazioni – Un appuntamento piuttosto originale all’interno del Circo ha stupito il pubblico:
Persone che hanno un’etichetta
In Sala Borsa, dove per tutto il pomeriggio del 30 ottobre avviene l’incontro
“Io sto aspettando che si liberi l’africano doc”.
“Io vorrei la donna del Sud sono curiosa di sentire la sua opinione… ma vedo che si libera dalle 17.30..”.
Gli addetti ai prestiti suggeriscono opzioni “La lesbica di provincia si libera tra pochi minuti”.
Una signora esce dalle salette riservate alla lettura
Il Circo di tutti- Durante le conferenze
E se c’è chi ci crede poco – soprattutto alcuni giovani che
Un signore di una sessantina d’anni che ha girato tutti gli stand per farsi un’idea dell’iniziativa commenta “Perché io mi sento cittadino europeo. Ho viaggiato per tutti i continenti ed è assurdo tornare al proprio orticello. Siamo tutti accomunati da una sola idea
E poi c’è anche chi suggerisce modifiche per i prossimi anni. “E poi è troppo bellino questo posto qua… ci metterei un po’ di bestie attorno. Diciamo che per quest’anno mi accontento ma la prossima volta voglio un circo vero con le balle di paglia e un elefante!” E’ Roversi.
Francesca Mezzadri