

(maggio/giugno 2009) Solò. Dominic. Yuka. Emilia e Amadeus. Safura. 6 nomi non tradizionali che evocano posti lontani. 6 storie altrettanto particolari che provengono dall’estero, ma si fermano qui. 6 volti che possiamo guardare e non solo vedere, sui quali soffermarsi, incantati dalle storie. La mostra fotografica "Volti migranti", prorogata fino al 31 agosto all’Urban Center di Bologna, ci permette di usare il nostro sguardo per vedere -anzi guardare- una realtà che appare diversa da quella raccontata dai mass-media. Una realtà, fatta di momenti e quotidianità, sotto ai nostri occhi tutti i giorni.
Il laboratorio etno-fotografico- La mostra “Volti migranti”
Il reportage etno-fotografico
Per documentare questa realtà
Per questo gli studenti hanno cercato di capire chi si trovavano davanti. Sono stati invitati nelle case dei giovani stranieri
Le foto- Ci sono le foto di Solò
E poi c’è Dominic
Così come ci tiene a viaggiare Safura
Anche Yuka
Un altro lavoro fotografico di coppia è stato fatto ad una coppia: Emilia e Amadeus
L’esperienza- E’ stata un’esperienza intensa per gli studenti del laboratorio. “Io faccio fotografia ma non ho mai avuto un approccio così stretto con chi dovevo fotografare” spiega uno dei giovani fotografi.
“Come fotografi dovevamo essere invisibili
Ed è stata una bella esperienza anche per loro
“Non mi ha mai
Non è magari così semplice per i fotografi entrare in punta di piedi nella quotidianità di altre persone
Guardare una foto vuol anche dire fermarsi un attimo a riflettere. Un’immagine che magari rappresenta un momento quotidiano può sembrare banale
Sui titoli dei giornali, nella cronaca , gli immigrati spesso sono indicati come potenziali criminali
Chi viene da lontano ha forse più storie da raccontare. Vale la pena ascoltarle
Il lavoro di Lobee- La mostra segue il percorso delle 5 diverse storie e racconta non solo tramite immagini
“Abbiamo organizzato un seminario il giorno dell’inaugurazione della mostra dove abbiamo invitato a parlare ricercatori e rappresentanti istituzionali che illustrassero meglio la situazione degli immigrati a Bologna dal punto di vista sociologico. Abbiamo avuto una grande copertura mediatica per l’evento
I media-partners scelti da Lobee hanno aiutato a svolgere un lavoro ancora più ricco e completo. E’ anche grazie a loro che i punti di vista si sono moltiplicati e il quadro dell’esperienza si è presentato ancora più variegato e interessante.Crossmode
Perché alle storie di giovani migranti si sono intrecciate inevitabilmente le storie dei fotografi.
“Ci siamo incontrate e abbiamo iniziato a parlare della sua vita
Chi sa guardare può capire.
Francesca Mezzadri
Volti migranti-Lo spazio quotidiano dei cittadini stranieri a Bologna
Urban Center Bologna
mostra fotografica prorogata fino al 31/08/2009
www.lobee.altervista.org