

E’ ormai dal 1994 che l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna collabora con il mondo universitario per favorire gli studenti che si impegnano nel campo dei diritti umani.
Il bando "René Cassin", dal nome del padre della Dichirazione Universale dei diritti dell´uomo e ex Nobel per la Pace, è una delle iniziative promosse in merito.
Il bando offrirà ai giovani laureati con tesi sui diritti umani, che hanno studiato o risiedono in Emilia-Romagna:
- 3 borse di lavoro di 10.000 euro ciascuna per svolgere un tirocinio nel campo dei diritti umani all’estero per 9 mesi;
- 3 borse di studio di 2.500 euro ciascuna per frequentare corsi di formazione.
In più, quest´anno, il bando "René Cassin" viene riproposto con diverse novità nella forma e nei contenuti.
Da biennale passerà ad annuale e sarà aperto a tutti i corsi di laurea. Inoltre la collaborazione con il Programma ART- Universitas delle Nazioni Unite permetterà di ampliare la rete di ricerca e formazione tra regioni, governi locali e mondo universitario nel campo della cooperazione internazionale.