

(07/03/06) Storie di calcio, libertà e diritti umani nello spettacolo di Paolo Vergnani lunedì 3 luglio alle ore 21.30 nel cortile di Vicolo Bolognetti 1 a Bologna
Dopo le fortunate rassegne di Teatro d´Impresa, l’attore Paolo Vergnani è protagonista di Diritti in campo, tratto dall´omonimo libro di Daniele Scaglione, già presidente della sezione italiana di Amnesty International, che racconta storie vere di resistenza e di ribellione, dove i temi della libertà e della difesa dei diritti umani si intrecciano con famosi eventi del calcio.
Un viaggio che racconta il mondo del calcio, i suoi atleti, i suoi dirigenti, le tifoserie che ne sono protagonisti, in un modo affatto diverso, dove l’emozione di un pallone che trafigge un portiere assume una forza deflagrante incalcolabile che abbraccia intere nazioni e popoli perché spesso ne segna, nel bene o nel male, la loro storia.
Storie di persone che volevano semplicemente giocare a calcio, ma che hanno finito col difendere la libertà e i diritti umani.
Lo psicologo-attore Paolo Vergnani mette in scena vicende come quella del portiere Ducadam che parò quattro rigori e si oppose alla dittatura di Ceausescu e quella del Corinthias di Socrates che promosse la democrazia in Brasile, dei bambini soldato della Sierra Leone rientrati a casa grazie alla passione del calcio, dei giocatori della Serbia, dove il calcio divenne luogo di coltura di un nazionalismo sanguinario, a quelli dell’argentina, che denunciarono il dramma dei desaparecido sostenendo la causa delle nonne di Plaza de Mayo, all´incredibile operazione ‘calare le braghe’ di padre Antonio Bongiovanni.
Un modo intelligente per avvicinare alle questioni dei diritti umani un pubblico più ampio e un modo per riflettere sul ruolo del calcio nelle società contemporanee, sulle sue possibili strumentalizzazioni politiche e sulle sue potenzialità costruttive.
Lo spettacolo è prodotto da Spell s.r.l. teatrodimpresa e vede in regia Francesco Brandi, con musiche eseguite dal vivo dai Mooksa.
La serata è organizzata in collaborazione con i gruppi assembleari Verdi e Ulivo-Margherita della Regione Emilia-Romagna.