

(26/10/06) Le scuole dell'Emilia Romagna potranno presentare i propri progetti sino al 7 novembre
Una scuola che tenga conto "dei continui mutamenti della società e dei fenomeni prodotti dal cambiamento". Sono questi gli obiettivi, secondo l´assessore regionale Paola Manzini, del Piano straordinario regionale per combattere la dispersione scolastica e sostenere l´integrazione degli studenti stranieri, presentato a settembre e che mette a disposizione quasi 5 milioni di euro del Fondo sociale europeo.
Per contrastare l´abbandono e il disagio scolastico e rendere più accogliente e significativo il percorso degli alunni, le scuole primarie e secondarie di I e II grado con sede in Emilia-Romagna, singole o in rete tra loro, possono presentare un progetto da realizzare nell´anno scolastico 2006-2007. Le priorità saranno: potenziare le azioni di accoglienza, orientamento e tutoraggio a favore degli studenti, promuovere attività con le famiglie per sensibilizzarle e coinvolgerle nelle problematiche della dispersione scolastica, ma anche per sperimentare metodologie didattiche innovative per rimotivare gli studenti, agevolandoli nella prosecuzione del percorso di studio e migliorando le loro competenze di base.
Tra le azioni previste dal bando, in particolare per gli studenti stranieri, vi sono attività che favoriscono l´apprendimento della lingua italiana e di conseguenza il positivo inserimento nel sistema scolastico regionale, ma anche attività per integrare le diversità culturali e favorire il benessere a scuola.
Infine sarà importante anche la formazione degli insegnanti per veicolare esperienze, buone prassi, strumenti, conoscenze e competenze efficaci per la lotta alla dispersione scolastica.
Le scuole ammesse potranno progettare e realizzare l´intervento attivando partenariati con Centri risorse per le scuole, quali i Centri Documentazione Educativa (CDE), i Centri Documentazione Handicap (CDH) e con altri soggetti del territorio di competenza documentata sul tema (Università, IRRE dell´Emilia- Romagna, Organismi di formazione professionale accreditati per l´obbligo formativo). I progetti verranno finanziati fino ad un massimo di 20 mila euro per l´istituzione scolastica che attua il progetto solo nella propria scuola e fino a un massimo di 50 mila euro per le istituzioni scolastiche che costituiscono reti di scuole.
I progetti presentati saranno valutati dal Nucleo di valutazione interno all´Assessorato regionale Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità, che effettuerà l´istruttoria e la graduatoria.
Per informazioni
Numero Verde 800 955 157, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
http://www.form-azione.it/form-azione/news_212.htm