

(06/11/06) Un workshop sabato 11 novembre 2006 al Comune di Faenza per dire no a qualsiasi forma di violenza.
Il workshop, aperto a tutta la cittadinanza, è organizzato dal Servizio Fe.n.ice-Associazione SOS Donna Faenza (Centro antiviolenza a favore delle donne) e dall’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Faenza. Il convegno si svolgerà presso la Sala Bigari del Comune di Faenza, in Piazza del Popolo 31, dalle ore 9 alle 12,30.
L’iniziativa avrà inizio con la presentazione di un lavoro di ricerca sulle molestie sessuali realizzato sul territorio faentino dal Servizio Fe.n.ice, coordinato dalla Dott.ssa Mirta Michelacci, in collaborazione con l’Università degli studi di Bologna e la Cooperativa RicercAzione. Tutti gli interventi degli esperti (Dott.ssa Muratore dell’ISTAT, prof. Santinello dell’Università degli Studi di Padova e prof. ssa Cicognani dell’Università degli Studi di Bologna) aiuteranno l’approfondimento e la riflessione su questa complessa tematica.
Il Workshop faentino, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Ravenna, non si configura soltanto come un terreno per relazioni e statistiche, ma anche un’occasione di analisi e confronto con altre esperienze a livello italiano. unta di diamante dell’incontro, è il diretto coinvolgimento di aziende private che hanno partecipato all’indagine e che hanno collaborato nel presentare esperienze e proposte sul tema. Qesto si configura come un primo ed importante passo verso una presa in carico globale del problema, principale mezzo per contrastare questa grave forma di disagio sociale.
E per far sì che il Workshop non rimanga soltanto un’occasione per discutere ma lasci un segno tangibile, il convegno si focalizzerà sugli strumenti di prevenzione che sono messi a disposizione dalla recente legislazione, dal ruolo della Consigliera di parità e dalla possibilità di adozione da parte delle aziende pubbliche e private del Codice di condotta secondo il modello recentemente proposto dal Consiglio d’Europa. Alla Tavola rotonda parteciperanno quindi diversi soggetti istituzionali, economici e sociali del territorio tra cui rappresentanti sindacali, associazioni di categoria, aziende pubbliche e private.
Per informazioni
Antonella Oriani
SOS Donna Faenza
info@sosdonna.com