

(01/06/07) Sono circa 2 milioni in Italia i bambini che vivono in situazione di povertà, soprattutto nel Sud Italia. Tra i 450 e i 500 mila sono costretti a lavorare e circa 1 milione sono vittime di violenza “assistita”, cioè testimoni di abusi e maltrattamenti ai danni di fratelli e madri. Allarmante è anche la diffusione del mercato della pedo-pornografia online, dovuta al frequente uso del cellulare.
Sono alcuni dei dati che emergono dal 3° Rapporto su “I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia” redatto dal Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dei bambini (Gruppo di Lavoro per la CRC), un network di 62 organizzazioni e associazioni del terzo settore che si occupano della promozione e tutela dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia coordinato da Save the Children, che garantisce il rispetto della Convenzione Onu sui diritti dei minori.
Il Rapporto- Il rapporto è suddiviso in sei capitoli: vengono rispettivamente analizzate le politiche e la legislazione italiana, le risorse, gli standard di vita dei bambini, lo sfruttamento economico e sessuale, le violenze sui minori e infine il sistema della giustizia minorile. In ogni capitolo, oltre ai dati generali e statistici e oltre alle analisi, vengono focalizzate le singole proposte che il Gruppo di lavoro avanza ai partiti politici e al governo.
Raccomandazioni del Gruppo di lavoro: le associazioni che fanno capo al gruppo di lavoro sulla Convenzione e che hanno preparato il rapporto propongono tutta una serie di raccomandazioni alla politica.
Si richiede:
- L’introduzione di una sistema di monitoraggio per analizzare ogni anno la quota di finanziamenti che l’Italia destina complessivamente e specificamente ai bambini
- L’istituzione del Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza
- La riattivazione dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza
- La stabilità e la continuità al Tavolo di coordinamento sul lavoro minorile fra Governo e parti sociale
- L’impegno maggiore per l’identificazione delle vittime di pedo-pornografia
Per informazioni e contatti:
Ufficio stampa Save the Chidren Italia
Tel: 06.48.07.0023/71
E-mail: press@savethechildren.it