

(28/05/07) A Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera abitano sempre più cittadini stranieri. Lo confermano i dati 2006 appena pubblicati nel Rapporto sull’immigrazione del distretto di Carpi, realizzato dal Centro Servizi per l’immigrazione del Comune di Carpi. English page
I dati- Sono 9.118 gli immigrati residenti nel distretto alla data del 31 dicembre scorso, circa il 25% in più rispetto a quello del giugno del 2005 e un numero tre volte superiore a quello registrato nel 2001 quando i cittadini stranieri erano 3.357.
La presenza di cittadini provenienti dall´estero nel distretto è pari al 9,3% della popolazione, quasi il doppio della percentuale italiana e superiore a quella regionale. A Novi i cittadini stranieri sono addirittura il 12% dei residenti: il comune del distretto dove l´incidenza di cittadini provenienti da altri paesi è minore è invece Soliera con il 6,1%.
Le donne e i minori- Nei quattro comuni i ragazzi in età scolare e figli di immigrati stranieri sono il 13,2 % del totale della popolazione scolastica (oltre il 20% a Novi). Le donne sono invece 4.094 in tutto il distretto, dunque il 45% del totale degli immigrati, mentre il 23% del totale ha meno di 14 anni, e appena lo 0.8% più di 65. E anche le scuole della città sono sempre più multiculturali: 203 sono infatti i bambini immigrati iscritti a quelle d´infanzia, 459 alle elementari, 261 alle medie inferiori, 280 alle superiori.
Le comunità - Le comunità più numerose in città sono quelle pakistana (1.609 membri), tunisina (819) e marocchina (708). Si registrano invece 404 cinesi, 282 indiani, e tra i 178 e i 218 membri appartenenti alle comunità rumena, turca, albanese, ucraina e moldava.
Le motivazioni- L’aumento è dovuto alla regolarizzazione dei lavoratori stranieri degli ultimi anni e ai ricongiungimenti familiari che determinano un aumento del numero di donne e minori. Le persone continuano a scegliere la zona attirate dalle richieste di manodopera e a stabilirsi in modo permanente nel territorio che attrae perchè capace di offrire sia lavoro stabile sia una rete di servizi in grado di rispondere alle richieste di cittadini stranieri.
Regione- E d’altronde anche nella stessa regione Emilia-Romagna i dati registrano una crescita della popolazione straniera residente di oltre 29.000 persone. E’ quanto emerge dalla lettura dei dati provvisori (quelli definitivi usciranno entro la fine di giugno) elaborati dal Servizio controllo strategico e statistico della Regione Emilia-Romagna. In tutto gli stranieri sono il 7,5% della popolazione residente in Emilia-Romagna (318.079 su 4.223.591).