

(13/06/07) Secondo il Rapporto sulla Qualità nella Scuola realizzato da Tuttoscuola le scuole dell’Emilia Romagna risultano essere le migliori d’Italia. 5 Province emiliano romagnole si piazzano tra i primi 10 posti con in testa Forlì-Cesena, prima in assoluto in classifica. English page
...E Forlì-Cesena è seguita da Parma, Biella, Piacenza e Savona. In generale è tutta la Regione a essere promossa a pieni voti, con un livello scolastico superiore alla media nazionale.
Il Rapporto- Il Rapporto, il primo sui generis, è stato realizzato da Tuttoscuola, mensile per insegnanti, genitori e studenti che ha raccolto i dati e stilato una graduatoria basandosi su 152 indicatori tratti dalle ultime rilevazioni ufficiali (Ministero della Pubblica Istruzione, Istat, Ministero dell’Interno, Ragioneria Generale dello Stato etc..)- un lavoro unico che fa emergere punti di forza e debolezza delle diverse scuole italiane, soffermandosi sulle singole realtà senza generalizzare. Il rapporto tiene conto di 5 parametri per valutare la qualità della scuola: strutture e risorse, organizzazione e servizi, condizioni del personale, livelli di istruzione e risultati scolastici.
La classifica- Nella top ten si piazzano anche Reggio Emilia e Ravenna, rispettivamente al nono e decimo posto mentre Bologna è al 31mo posto. Unica provincia non del Nord tra le prime dieci è Macerata. In fondo alla classifica le scuole di Nuoro, Sassari, Oristano e Lucca.
Tra le grandi città molto bene Milano (al settimo posto), Torino al dodicesimo e Ancona al tredicesimo, mentre Roma è solo al 46esimo, livello basso ma comunque superiore alla media. Napoli, Palermo e Cagliari tra le ultime.
A livello regionale il primo posto è dunque assegnato all’Emilia Romagna, seguita da Lombardia, Marche, Piemonte e Friuli. Una regione che ha ottenuto a sorpresa voti piuttosto bassi è la Toscana (con Lucca in fondo e Firenze addirittura 78esima). Le isole e la Campania sono invece tra le ultime in graduatoria.
Nord e Sud- Emerge una realtà complessa che va letta in maniera articolata. In generale il Rapporto indica un´Italia divisa in due con scuole sopra la media nazionale come quelle dell´Emilia Romagna e del Nord Ovest e sotto la media come Abruzzo, Molise, Campania e isole nonchè la Toscana. A dividere il Nord dal Sud è soprattutto il livello dei servizi offerto a studenti e famiglie, come ad esempio il tempo pieno. A Napoli e Palermo meno di 2 classi su 100 sono organizzate in questo modo, mentre a Milano ben 90 scuole su 100 offrono questo servizio e anche l’Emilia Romagna come Regione primeggia in questo campo. Anche per quanto riguarda il servizio mensa il Sud risulta carente. In altri campi però è in cima alla classifica. La Puglia, ad esempio, è la regione con la migliore dotazione informatica.
E dove si trovano gli studenti più bravi d’Italia? Secondo il Rapporto i migliori (o meglio: quelli che conseguono risultati scolastici migliori) sono a Crotone.
(Francesca Mezzadri)