

(07/06/07) A Bologna gli episodi di molestie denunciati nell’ultimo anno sono saliti da 153 a 169. Ma il luogo più pericoloso per le donne sembra essere la propria casa: 260 sono i casi di abuso compiuti dai familiari, soprattutto da mariti e conviventi. English page
Questi sono solo alcuni tra i dati che sono stati presentati martedì 5 giugno durante il seminario sulla violenza alle donne dal centro della Casa delle Donne che nell’anno 2006 ha accolto 327 richieste di aiuto da parte di italiane (68%) e immigrate (32%).
Violenze- Sono aumentate le discriminazioni sul lavoro, le aggressioni per strada e le violenze sessuali- i Carabinieri denunciano un aumento rispetto allo scorso anno da 73 a 80; mentre il sostituto procuratore Giuseppe Di Giorgio sostiene che in Procura sono stati depositati 61 fascicoli contro ignoti nei primi 8 mesi del 2006, e in tutto il 2005 erano solo 53. Ma il dato più preoccupante riguarda proprio le violenze consumate entro le mura familiari.
Per questo le soluzioni come i corsi di autodifesa o i braccialetti magnetici sono solo espedienti tecnici che, secondo Milli Virgilio, assessore alle politiche delle differenze, non risolvono il problema di fondo, anche se, ad esempio, i braccialetti nei casi di violenza domestica possono rivelarsi utili, poiché in caso di avvicinamento del partner fanno squillare il telefono.
Immigrate- Il problema si fa ancora più serio per le immigrate. “C’è un grosso problema anche all’interno del Cpt di via Mattei (centro di accoglienza per immigrati)” ha spiegato la vicesindaco Adriana Scaramuzzino “che lo sfruttatore e la vittima debbano convivere in ambienti contigui rappresenta per noi un problema perché le donne non possono parlare con libertà e denunciare il loro sfruttatore”.
Politiche- L’amministrazione dovrebbe attuare politiche sulla casa e sulla salute efficaci e concrete. Come il pronto soccorso unico per le donne vittime di violenza attivato presso l’Ospedale Maggiore, e la Rete dei Centri antiviolenza della Casa delle Donne. Ma non basta. E’ necessario che si individuino tutti gli strumenti utili per garantire sostegno e sicurezza alla donne maltrattate affinché trovino finalmente una casa.
(Francesca Mezzadri)