• Cerca nel sito
  • Salta ai contenuti
  • Salta al menu
  • Vai alla Home page
Logo Pace e Diritti
Pace e diritti
Logo - Regione Emilia-Romagna
Giunta Assemblea legislativa

 
 

Le istituzioni locali e il mondo associativo per la costruzione di una rete in materia di cooperazione, cultura di pace, integrazione multietnica, promozione dei diritti umani e della solidarietà fra i popoli.

  • Home Page [H]
  • Accessibilità [A]
  • Kit didattico "Diritti si nasce"
  • I diritti umani e l'Europa
  • Organizzazioni e istituzioni
  • Educare alla Pace
  • Documentazione e pubblicazioni
  • Bacheca
  • Il progetto
  • Agenda appuntamenti
  • Newsletter PaceNews
  • Il microfono della pace
  • I video dei diritti umani
  • Risorse di rete
  • La redazione del portale
  • Primo Piano
  • Link [L]
Home > Primo Piano > Integrazione: ecco i tre obiettivi e i progetti dell'Emilia Romagna

Integrazione: ecco i tre obiettivi e i progetti dell'Emilia Romagna

(12/01/09) Le città dell’Emilia Romagna -e non solo- stanno diventando sempre più multiculturali. E’ un dato di fatto e, piaccia o meno ai cittadini emiliani, si tratta di una realtà da affrontare. Come? La regione Emilia Romagna lo fa con il Programma di integrazione dei cittadini stranieri : ecco gli obiettivi che si pone con il Programma e i progetti appena partiti o in fase di avvio. >>>

foto di bambini Il Programma di integrazione dei cittadini stranieri, adottato in base alla legge regionale 2/2004 ogni 3 anni, è uno strumento di programmazione efficace per gestire la crescente presenza di migranti sul territorio emiliano romagnolo. Il Programma 2009/11 , recentemente approvato dall’Assemblea legislativa della Regione ER, pone 3 obiettivi: alfabetizzazione, mediazione, antidiscriminazione.
Comprendere e parlare la lingua del posto dove si abita, inserirsi nella società e capire quali sono gli strumenti per non essere discriminati sono i primi passi che ogni straniero dovrebbe fare per sentirsi davvero cittadino. E per farlo è fondamentale che le istituzioni garantiscano in questo senso un aiuto che possa rivelarsi efficace anche grazie al contributo di tutti gli altri cittadini.

Primo obiettivo: alfabetizzazione– I primi corsi di alfabetizzazione gratuiti ,organizzati dalla Provincia di Parma nell’ambito del Programma di integrazione 2009/11,  e rivolti ai cittadini stranieri over 18 con regolare permesso di soggiorno, e in particolare alle donne (tra gli stranieri sono infatti loro ad incontrare maggiori difficoltà nell’apprendere la lingua, rimanendo spesso a casa e frequentando solo familiari) si articoleranno in 4 diversi distretti della Provincia. Il primo, nel distretto di Parma avrà inzio il 15 gennaio, due pomeriggi la settimana dalle 17.30 alle 19.30. Il secondo, nel distretto sud-est inizierà il primo aprile, per due mattine a settimana, dalle 9.30 alle 11.30. Il terzo si terrà a Fidenza e inizierà il 30 gennaio due volte a settimana. Infine, nel distretto di Fornovo le lezioni si terranno a febbraio per 2 mattine a settimane e a Langhirano a giugno il martedì e il giovedì dalle 14 alle 18. Per avere maggiori informazioni consultare il sito della Provincia di Parma .
Le iscrizioni sono tuttora aperte e i partecipanti saranno sottoposti a un colloquio iniziale per stabilire il livello di conoscenza iniziale della lingua, così da soddisfare le esigenze sia di chi è appena arrivato nel nostro paese sia di chi già conosce superficialmente l’italiano.
Per iscriversi è necessario rivolgersi all’assessorato Politiche sociali e sanitarie della Provincia di Parma (tel. 0521.931315-314).

Mediazione – Visto che integrare è un’attività bidirezionale che presuppone non solo una partecipazione da parte di chi desidera vivere in un paese, ma anche di chi già ne fa parte e deve saper “accogliere”, all’interno del Programma 2009/11 sono previsti anche corsi di mediazione interculturale. I mediatori interculturali sono quelle figure professionali che hanno l´incarico di "gettare le basi" per una pacifica convivenza tra cittadini: stranieri e "vecchi" abitanti.
In proposito un piccolo aiuto per chi volesse diventare mediatore interculturale può essere dato dalla Provincia di Bologna che ha appena promosso e finanziato, attraverso il Fondo Sociale Europeo, il Progetto ´Mediatori´. Il progetto offre l’opportunità a circa 60 operatori attivi nell´ambito della mediazione interculturale di attivare il ´Servizio di formalizzazione delle competenze´ regionale. Attivare il servizio vuol dire in sostanza avere crediti formativi per accedere ai successivi percorsi formativi e, dopo previo esame, anche alla qualifica professionale di mediatore interculturale.
Per accedere a tale servizio è possibile scaricare la domanda di selezione dal sito web di Futura S.p.A..
I percorsi formativi personalizzati  sono di durata variabile, a seconda delle competenze riconosciute all´utente e verranno attivate dalla Provincia di Bologna nel corso del 2009. 
Le domande dovranno pervenire a Futura S.p.A. entro il 30 gennaio 2009.

Contrasto al razzismo- E infine, il terzo obiettivo, ovvero l’attività di contrasto al razzismo, può essere portata avanti solo lavorando su più fronti. In questo senso la Regione Emilia Romagna favorisce  sostegno a progetti per eliminare le situazioni di svantaggio, o a progetti di educazione, opportunità di orientamento, assistenza e consulenza legale, nonché monitoraggio costante della situazione sul territorio. Nel corso dell’anno saranno numerosi gli appuntamenti organizzati da enti e associazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno. Non da ultimo: anche i mezzi di informazione sono invitati a contribuire, presentando dati, informazioni e segnalazioni. Dalla parte di tutti i cittadini.

FM

 

Logo - ERMES Logo Assemblea legislativa
credits