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Home > Primo Piano > Media e Infanzia. Giornata Mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza organizzata dal CORECOM. >>>

Media e Infanzia. Giornata Mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza organizzata dal CORECOM. >>>

(18/11/08) In occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia, il CORECOM organizza giovedì 20 novembre, dalle 9:30 alle 18:00 nella Sala Polivalente in viale Aldo Moro 50 a Bologna, il Convegno Media e Infanzia per promuovere la cultura dei diritti dei bambini e dei ragazzi partendo dai risultati ottenuti dalle diverse campagne di sensibilizzazione di educazione ai media e dalla consapevolezza che serve una maggiore sensibilità sociale da parte degli adulti e delle agenzie educative.

Logo dell'Iniziativa Il rapporto tra i moderni mezzi di comunicazione di massa e i soggetti in età evolutiva ha assunto aspetti sempre più delicati e importanti nella società attuale, in considerazione soprattutto della presenza crescente dei nuovi media nel processo di formazione e di educazione. Le abitudini, l’organizzazione dei momenti della giornata, le stesse relazioni all’interno dei nuclei familiari sono state cambiate in profondità dall’esposizione ai media. Si consideri che citare solo le due ore e mezza al giorno passate mediamente davanti alla televisione da un bambino in età prescolare significa quasi ridurre la portata del cambiamento di ruoli in atto: è stato infatti calcolato che un ragazzo di undici anni ha già visto circa centomila spot pubblicitari , cifra “d’impatto” che smaschera la conseguente influenza su gusti, consumi, scelte alimentari, eccetera, non solo dei minori interessati, bensì dell’intera famiglia. Permane, naturalmente, una sostanziale differenza tra le agenzie educative propriamente dette (come la famiglia e la scuola) e i soggetti di produzione e di diffusione di programmi televisivi i quali, pur non avendo il ruolo, i compiti e la responsabilità di un’agenzia educativa strettamente intesa, tuttavia debbono e non possono non essere consapevoli di generare effetti educativi, di incidere sulla formazione e sull’educazione del telespettatore in età evolutiva, specie per la trasmissione di valori e di modelli di comportamento. Partiti dalla consapevolezza che i mass-media occupano un posto sempre più rilevante nella vita dei giovani, è giustificato il motivo e la necessità di vederli tutelati sia dai vecchi che dai nuovi media che possono sia turbarne l’iter formativo, ma possono anche arricchirne il loro bagaglio educativo e cognitivo.

Il Convegno si propone come occasione di confronto tra giovani, istituzioni, scuole, emittenti private, servizio pubblico radiotelevisivo per raccogliere osservazioni e suggerimenti sul rapporto media e nuove generazioni.

 

  • Invito all'iniziativa (pdf, 543 kB)
  • Locandina dell'iniziativa (pdf, 767 kB)
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