

(29/10/08) Sull’immigrazione ci sono tante piccole storie mai raccontate adeguatamente, che non parlano solamente di illegalità, di violenza e paura. Tra i mille luoghi dove si celebra quotidianamente l’interazione con lo “straniero”, l’università è forse uno di quei pochi luoghi “pacifici” in cui il confronto può essere portato avanti più civilmente. >>>
Uno di quei rari posti in cui è possibile conoscere anche la ricchezza culturale di cui gli studenti stranieri sono inevitabilmente portatori, seppure con un pizzico di consapevolezza in più sul proprio ruolo di “mediatori” tra culture.
Così, forse non tutti sanno che a Modena la comunità degli studenti africani (a maggioranza camerunense) raggiunge già la quota di 300 individui. E non sanno che già da alcuni anni si è fatta promotrice entusiasta di un’iniziativa, “Orizzonti Africani”, in corso in questi giorni e giunta quest’anno alla VIII^ edizione. Al loro fianco, oltre all’attivo supporto dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, del Comune e della Provincia, anche Assicoop Modena, Unipol Assicurazioni, l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori Er.Go e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Qual è il motivo per così tanto appoggio da parte di enti pubblici e privati ad un’iniziativa “studentesca”? Probabilmente perché 300 studenti, su una presenza complessiva di circa un migliaio di stranieri, non sono pochi e possono immettere tante energie importanti nei processi di integrazione cittadina, forti della loro istruzione e della loro esperienza di immigrati “privilegiati”. E seppure “La loro presenza non ha mai creato problemi…”, come nota il Rettore prof. Gian Carlo Pellacani, “…proprio per questo, spesso la politica si dimentica di loro”.
E sono numerose le iniziative anche questa settimana. Giovedì 30 ottobre ore 21.00, presso la Sala conferenze Rum (via Campi, 309) di Modena, si parlerà di “Prospettive degli studenti extracomunitari neolaureati nel mondo del lavoro”. Venerdì 31 ottobre è prevista l’inaugurazione alle ore 19.30, sempre presso la Sala conferenze Rum, di “Africa in mostra”, esposizione di oggetti di artigianato locale corredata di sketch, danze, sfilate e letture di poesie della tradizione africana.
L’intera iniziativa si concluderà sabato 1 novembre con il tradizionale torneo di calcetto presso la Polisportiva San Damaso (via Scartazzetta) a Modena tra le rappresentative studentesche, che durerà fino a sera, quando, al Circolo Arci di Castelvetro di Modena con una serata di gala, dove si potrà ballare al ritmo della musica africana, saranno premiati i vincitori del torneo di calcio.
Stefano Lodi
Per maggiori informazioni:
Associazione Studenti Africani Modena