

(23/10/08) Il servizio Fenice di Faenza propone tre iniziative per risvegliare l’attenzione sul femminicidio, tra documentari, mostre e un «insolito martedì» in centro storico. Perché la violenza alle donne non è solo un problema delle donne... >>>
La denuncia di un problema sommerso ma attualissimo in tutto il mondo come il femminicidio: il servizio Fenice di Faenza, anche in occasione della giornata mondiale contro la violenza alle donne, propone tre momenti e confronto tra generi, nel tentativo di coinvolgere sia uomini che donne in una riflessione che non può non riguardare tutti.
Si parte venerdì 24 ottobre con l’iniziativa «Femminicidio: una realtà globale. Da Ciudad Juarez a noi», composta da una pluralità di momenti di confronto.
In primis, alle 16.30 presso l’Informagiovani verranno coinvolti i ragazzi delle scuole superiori in laboratori esperienziali sulle differenza di genere e della violenza alle donne. Il titolo - quanto mai esplicativo - del pomeriggio è Come mai tu sei di Marte e io di Venere?». A condurre saranno Angela Miserocchi, Enrica Cavina e Carolina Oro (per informazioni e prenotazioni telefonare al 0546/669445, o scrivere a igfaenza@provincia.ra.it ).
Nel corso della stessa giornata, alle 18 alla Sala delle associazioni (via Laderchi), l’autrice Barbara Spinelli, dell’associazione Giuristi Democratici, presenterà il libro «Femminicidio», alternando i suoi interventi a spezzoni del documentario «Preguntas sin respuestas» di Rafael Montero. Seguirà un dibattito tra gli intervenuti, con la partecipazione di Claudio Vedovati, esponente dell’associazione «Maschile Plurale»per garantire il punto di vista di entrambi i generi.
Alle 20 ci si sposterà alla Sala Fellini (piazza S. Maria Foris Portam) per la proiezione del film «Bordertown», una denuncia del taciuto massacro di oltre 400 donne, violentate e uccise dal
Si prosegue martedì 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza alle donne, con un’iniziativa ad alto impatto visivo. Nel centro storico di Faenza verranno installate alcune sagome di donne, a testimonianza di episodi significativi della lotta contro la violenza alle donne. Vicino alle sagome verrà collocato un gazebo al cui interno, al buio, le persone potranno ascoltare testimonianze di donne tramite un suggestivo sovrapporsi di voci.
Dal 27 novembre al 10 dicembre sarà
Il progetto è promosso e realizzato dal servizio comunale Fenice, Centro di ascolto e prima accoglienza per le donne che hanno subito violenza, gestito in convenzione con l’associazione Sos Donna di Faenza. Tra i partner dell’iniziativa figurano l’Informagiovani, Gentes de Yilania (Associazione che promuove programmi e progetti di sviluppo sociale, economico e culturale con un forte taglio internazionale), compagnia Teatro Fellini e Amnesty International.
Per informazioni:
Fenice
tel 0546/22060
fenice@racine.ra.it