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Home > Primo Piano > L'altra sponda dell'immigrazione: parliamo di storie

L'altra sponda dell'immigrazione: parliamo di storie

(03/04/09) Nei media e nei discorsi di molti politici l'immigrazione è associata alla criminalità ed è affrontata come un problema di ordine pubblico. Le immagini di barconi stracolmi, di uomini ammassati nei centri di prima accoglienza e di detenzione, le foto segnaletiche dei responsabili di crimini, prevalgono sulle storie di vite. Ma c’è chi ne parla in modo differente: questo week end, tra inchieste e film, facciamo luce su queste storie... >>>

foto di diversi volti Le inchieste- Delle migliaia di donne e uomini che arrivano in Italia da Paesi più poveri non conosciamo le case in cui vivono, le famiglie con cui condividono la migrazione, le condizioni in cui svolgono il loro lavoro. Conosciamo solo le notizie che ci arrivano dai media. Piano b- nome collettivo di un gruppo di giornalisti, ricercatori, insegnanti, operatori sociali e culturali, nato nel giugno 2006- ha prodotto invece alcune inchieste sociali su questi temi nel territorio di Bologna, indagando più a fondo sulle storie, e tralasciando i toni allarmistici della stampa.
Durante questo week end si presenterà l’occasione di discutere su queste inchieste, fare luce sul lavoro nero, caporalato, sui lavoratori immigrati che vivono in condizioni di schiavitù e muoiono nelle campagne; sulle vicende drammatiche che i migranti affrontano per arrivare in Italia; sulle politiche migratorie italiane ed europee, che mettono i migranti nelle mani di trafficanti di vite umane e su poliziotti corrotti, nel totale disprezzo dei diritti umani. Ma si parlerà anche di esempi positivi di lavoro sociale e di accoglienza con e agli immigrati nelle città italiane. 

Venerdì 3 aprile- Il primo appuntamento è per venerdì 3 aprile alle ore 17.30 presso la libreria Modo Infoshop (Via Mascarella 24, Bologna). Verrà presentato il   libro “Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud” di Alessandro Leogrande (Mondadori, 2009). Discuteranno con l’autore il dott. Ernesto Gelonesi (di Sokos), Constantin Constantin (di Aven Amenza Savale) e il collettivo Piano b.
Il libro narra proprio l’inchiesta dell’autore sugli stranieri, provenienti dall´Africa e dall´Europa dell´Est, che si riversano nel Tavoliere delle Puglie per impegnarsi nella raccolta dei pomodori. Sono i nuovi braccianti: vivono in casolari diroccati o in baraccopoli, in condizioni igieniche, lavorative e salariali atroci. Diventano vittime dei caporali i quali, d´accordo con i proprietari terrieri della zona, li smistano in tutta la regione. Tra i "nuovi schiavi" che hanno provato a ribellarsi, molti sono scomparsi nel nulla, altri sono morti in circostanze misteriose. Grazie alla denuncia di tre ragazzi polacchi nell’estate del 2005, un´inchiesta della Direzione distrettuale antimafia ha portato all´arresto di decine di caporali. L´autore ha incontrato i migranti, ha studiato le tecniche e le "biografie" dei nuovi kapò, ha interrogato magistrati, avvocati, medici, sindacalisti. Racconta un Sud in bilico tra arretratezza e modernità, all´avanguardia nella gestione del nuovo mercato delle braccia. Un Sud dinamico e al contempo immutabile, in cui la terra si lavora come cento anni fa quando a essere sterminati nelle campagne erano i braccianti pugliesi.

Sabato 4 aprile- Sabato 4 aprile 2009 alle ore 16.00 presso la Scuola popolare di musica Ivan Illich (via Giuriolo 7, Bologna) si terrà invece un Seminario con l’associazione Asinitas Onlus (www.asinitas.org/). L’associazione propone a insegnanti, operatori, educatori, una giornata di incontro e riflessione su metodi e pratiche finalizzate alla creazione di contesti educativi per l’apprendimento dell’italiano con migranti. L’approccio è centrato sul desiderio espressivo e sulle possibilità di sviluppo degli individui e dei gruppi, favorendo l’incontro della persona “nel suo corpo e nella sua storia”, cercando di ridare valenza nella teoria e nelle pratiche ai concetti di educazione attiva, ospitalità, convivialità, scambio e confronto interculturale.
Al termine della giornata, alle 21.00, sarà possibile assistere alla proiezione del film-documentario “Come un uomo sulla terra” di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer. E’ la storia di Dag, etiope, che passa per la Libia e giunge in Italia, conoscendo la realtà dei centri interculturali.

Week-end di Human Rights Nights - Per chi volesse invece osservare sul grande schermo storie di vita (vera), prosegue invece lo Human Rights Nights Festival a Bologna presso il cinema Lumiere e a Forlì. Da venerdì a domenica verranno proiettati corti e documentari sul tema dei diritti umani nel mondo. Racconti di immigrati che scappano dai loro paesi per disperazione, di ragazze costrette a prostituirsi, di omosessuali in Islam, di Rom in Italia. Tante piccole storie e inchieste che fanno luce su una realtà che esiste e che non possiamo e dobbiamo ignorare.
Sul nostro portale è disponibile il programma con titoli e trame dei film .



Per informazioni su venerdì 3 aprile e sabato 4 aprile:
mail: pianob.inchiesta@gmail.com;
Web: collettivopianob.blogspot.com
tel: 3331772411

 

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