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Home > Primo Piano > La Staffetta nazionale contro la violenza delle donne arriva in Emilia Romagna

La Staffetta nazionale contro la violenza delle donne arriva in Emilia Romagna

(28/04/09) Un’anfora simbolica piena di messaggi che gira per tutta Italia, partita il 25 novembre 2008 da Niscemi farà tappa mercoledì 29 aprile a Bologna e fino al 30 maggio rimarrà in Emilia-Romagna. E’ la Staffetta nazionale contro la violenza alle donne, promossa dall'associazione nazionale Udi(Unione Donne italiane), che gira per tutta Italia ricordando quanto sia importante dire ogni giorno no alla violenza. >>>

foto dell'anfora Perchè una staffetta- L’anfora è partita il 25 novembre 2008 da Niscemi, paese siciliano tristemente noto quando l’anno scorso Lorena, una ragazza quattordicenne fu violentata e gettata in un pozzo da tre coetanei, e arriverà esattamente un anno dopo, il 25 novembre 2009, Brescia dove tre anni fa fu uccisa dalla sua famiglia Hina Salem, 21 anni, la ragazza pakistana che non rispettava le rigide regole islamiche della sharia. Due città e due episodi che testimoniano come la violenza alle donne sia un problema tutt´altro che marginale, tutt´altro che risolto.
6.743.000 donne vittime di violenza fisica e sessuale, 482.000 vittime di stupri (Istat 2007). E il dato forse più allarmante è che chi colpisce non è l’uomo nero sconosciuto: nel  70% dei casi si tratta di un partner, nel 17% di un conoscente, solo nel 6% dei casi chi usa violenza è uno sconosciuto. Come testimoniano anche i tristi casi di Hina, uccisa da suo padre e dai suoi fratelli, senza alcuna pietà, e di Lorena, uccisa dai suoi amici.

La strada della staffetta- La staffetta ha già ha fatto parecchio strada… E’ passata dalla Sicilia, alla Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, fino ad arrivare in Lazio, Abruzzo, Molise, Marche, Umbria e ora anche in Emilia Romagna. L´anfora viene consegnata di mano in mano da due donne ad altre donne in ogni città, proprio come in una staffetta. Strada facendo, ognuno potrà mettere nell’anfora un biglietto con i propri pensieri, denunce, parole o immagini che verranno raccolti in tutta Italia. La staffetta diventerà così anche un viaggio itinerante, che si completerà alla fine del percorso dopo aver coinvolto tutte le città, i paesi, le piazze…

La staffetta in Emilia Romagna
- Non solo: sarà anche occasione di incontro ogni qualvolta farà tappa in un luogo. A Bologna, mercoledì 29 aprile, verso le 18.00 presso la Mediateca di San Lazzaro, in suo onore, si alterneranno letture, racconti, recitazioni, video e musica sul tema della violenza alle donne. Interverranno il gruppo del teatro dialettale “Esperienze Insieme”, Micaela Casalboni, Giulia Franzaresi, Antonietta Laterza, Alessandra Marolla, Fabrizia Poluzzi. Sono invitate tutte le donne, dell’UDI e non, singole o in associazione (sono escluse solo le rappresentanze di partiti),e tutte possono portare il loro contributo con una lettura, un racconto o lasciando un messaggio di solidarietà.
L’anfora rimarrà a Bologna  fino al 30 aprile, e attraverserà la regione sino al 30 maggio. Durante questi giorni saranno quindi numerosi gli eventi, i seminari di approfondimento, gli incontri e i progetti con le scuole in tutta la regione. E’ prevista anche una  mostra fotografica “Lasciatele Lavorare” realizzata da Sara Colombazzi per condannare ogni forma di molestie e discriminazioni sul lavoro (fino al 30 aprile a Palazzo d’Accursio, Bologna). 110 donne si narrano attraverso  le fotografie in  un attimo del loro quotidiano lavorativo: la loro forza, determinazione, e bellezza, fermate in uno scatto fotografico.

Per chi vuole seguire la staffetta:
http://www.staffettaudi.org/

Il sito dell´UDI nazionale:
http://www.udinazionale.org/

FM

 

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