• Cerca nel sito
  • Salta ai contenuti
  • Salta al menu
  • Vai alla Home page
Logo Pace e Diritti
Pace e diritti
Logo - Regione Emilia-Romagna
Giunta Assemblea legislativa

 
 

Le istituzioni locali e il mondo associativo per la costruzione di una rete in materia di cooperazione, cultura di pace, integrazione multietnica, promozione dei diritti umani e della solidarietà fra i popoli.

  • Home Page [H]
  • Accessibilità [A]
  • Kit didattico "Diritti si nasce"
  • I diritti umani e l'Europa
  • Organizzazioni e istituzioni
  • Educare alla Pace
  • Documentazione e pubblicazioni
  • Bacheca
  • Il progetto
  • Agenda appuntamenti
  • Newsletter PaceNews
  • Il microfono della pace
  • I video dei diritti umani
  • Risorse di rete
  • La redazione del portale
  • Primo Piano
  • Link [L]
Home > Primo Piano > La Giornata della memoria in Emilia Romagna

La Giornata della memoria in Emilia Romagna

(26/01/09) La Giornata della Memoria è una ricorrenza istituita per legge nel 2000 in Italia "per il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz (da parte delle truppe sovietiche), […], al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati".>>>

campo di concentramento Anche l’Emilia Romagna fu terra di deportazione, ma anche di avvenimenti singolari, cioè di migrazioni in contro-tendenza, come quella di Villa Emma a Nonantola, una storia finita “bene” tra tante disperate, raccontata recentemente anche dalla nostra redazione ("Chi salva una vita salva il mondo intero"). In occasione della ricorrenza del 27 gennaio, la regione Emilia Romagna offre una serie di avvenimenti estremamente ricca, che coinvolge grandi e piccole città, a testimonianza di una tradizione di ricerca storica e preservazione della Memoria particolarmente ricca.

E’ quindi un modo per affrontare profili meno consueti del fenomeno, accanto a quelli più frequenti della deportazione e delle leggi razziali italiane. Per esempio, a Castel Maggiore, il 26 gennaio alle ore 21.00 presso la Sala del Teatro, si affronta il delicato tema della persecuzione nazista degli omosessuali con Lorenzo Benadusi, storico e docente presso l’Università di Roma, autore del libro “Il nemico dell’uomo nuovo - L’omosessualità nell’esperimento totalitario fascista” (Feltrinelli, 2005) e la proiezione di spezzoni del documentario “Paragraph 175” di Rob Epstein e Jeffrey Friedman (Orso d’oro per il miglior documentario al Festival del Cinema di Berlino e Premio Miglior Documentario al Sundance Festival 2000).
Così a Pianoro dalle ore 10.00 alle 12.00 del 27 gennaio presso il Museo delle Arti e Mestieri  la conferenza dal titolo “Fuori gioco! - le leggi antiebraiche”,   tenuta da   Alessandra Amaroli, tratterà, con le classi che interverranno, gli effetti sociali e culturali delle leggi razziali. Significativa poi la testimonianza pubblica che, sempre il 27 gennaio alle ore 17.00, verrà raccolta nella Sala Ligne presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena: il titolo "Più morti più spazio. Un ebreo cesenate nei campi di sterminio" già rievoca la drammaticità di quanto verrà raccontato da Corrado Salvo per la presentazione del proprio libro omonimo. Così il 28 gennaio la mostra fotografica “Viaggio nella memoria- Binario 21" alla Galleria Nuovo Teatro di Soragna racconterà per immagini alcune delle migliaia di storie vissute sul convoglio RSHA che partì il 30 gennaio 1944 da un binario fantasma - il cosiddetto binario 21 appunto - nascosto sotto la Stazione Centrale di Milano, e che trasportò 605 persone alla fine della Storia, ovvero ad Auschwitz.
Ancora, a Castel Bolognese al   Teatrino del vecchio mercato verrà proiettato il 29 gennaio alle ore 21.00 il film “A forza di essere vento”, sulla deportazione degli zingari, anch’essi vittime del genocidio.
Altri eventi invece si sono già svolti, come la Shoah narrata attraverso le melodie della musica tradizionale e della lingua ebraiche (canzoni ashkenazite dell’est Europa, sefardite del bacino del Mediterraneo e brani israeliani. Un viaggio negli stili e le lingue (yiddish, giudaico-spagnolo ed ebraico moderno) a S.Lazzaro di Savena da Lee Colbert e Lorena Portalupi.

Molti altri eventi sono comunque segnalati sul sito della Regione appositamente dedicato all’evento:   
http://assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it/wcm/al/acittadini/servizi/memoria/index.htm

 

Logo - ERMES Logo Assemblea legislativa
credits