

(22/05/09) Ritmi di vari paesi del mondo e voci di donne native e migranti insieme nella grande kermesse musicale tutta al femminile che sabato 23 maggio a Modena saluterà il passaggio della “Staffetta di donne contro la violenza sulle donne”, l'anfora che riprenderà il suo viaggio domenica per raggiungere altre città italiane. >>>
Il programma di sabato e domenica- Il programma della giornata di sabato 23 maggio vede il passaggio dell’anfora, simbolo della "Staffetta nazionale contro la violenza alle donne" (che ha già fatto tappa a Bologna e nelle altre città del Sud e centro Italia), all’Istituto d’Arte Venturi dove, in mattinata, Pina Nuzzo delegata nazionale UDI, incontrerà studentesse, studenti e docenti. Sono previsti gli interventi delle associazioni femminili modenesi Gruppo Donne e Giustizia e Differenza Maternità.
Nel pomeriggio canti, musiche, testimonianze e poesie risuoneranno nelle piazze del centro di Modena. Dalle ore 15.30 prende il via lo spettacolo che animerà cinque piazze della città (piazza Grande, piazza Matteotti, piazza Mazzini, Largo Bologna, Piazza XX Settembre) con i concerti dei gruppi musicali femminili: Triace Nuova (Salento); Mama Quila Project (Modena); Le pivare emiliane, Jessica Lombardi e Chiara Temporin, Coro gospel New Life Deliverance Ministry (Modena) e Coro delle donne migranti Les chemin des femmes (Modena).
Alle ore 16.30, tutti i gruppi si riuniranno in Piazza Grande per un grande spettacolo finale con “parole e musica” che vede la partecipazione delle attrici del “V-Day” di Modena con alcune testimonianze, gli interventi di Pina Nuzzo, delegata nazionale UDI e di Vincenza Rando, avvocata della famiglia di Lorena Cultraro e il coinvolgimento del pubblico.
Domenica 24 maggio, in mattinata, la staffetta riprenderà il suo viaggio lungo le regioni d’Italia, verso altre città dell’Emilia Romagna. Da Modena l’anfora verrà accompagnata in treno alla volta di Reggio Emilia per essere consegnata da due donne modenesi a due donne reggiane.
Le iniziative organizzate a Modena in occasione della “Staffetta delle donne contro la violenza sulle donne” rientrano nel percorso “Verso la nuova Casa delle donne” finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e promosso dal Comitato di progetto formato da diverse associazioni femminili. La staffetta ha previsto anche la partecipazione e il coinvolgimento di tantissime donne modenesi (donne delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali, delle Università e delle scuole, delle imprese, della cultura, dello sport), di gruppi di donne e di altre associazioni femminili.
Ma cos´è la Staffetta?- La “Staffetta di donne contro la violenza sulle donne” è un evento nazionale, promosso dall’UDI - Unione donne in Italia, che sta attraversando in questi mesi l’Italia -simbolicamente con un´anfora- per denunciare la violenza che ogni giorno colpisce le donne - bambine e donne di ogni età – nel nostro paese così come in ogni parte del mondo e nelle forme più svariate, dalle più eclatanti alle più subdole. Secondo i Dati Ista 2007 oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita, spesso compiuta da loro partner, ex partner o conoscenti. La Staffetta che gira nelle mani di tutte le donne italiane vuole che questi fatti non vengano oscurati, ma, insieme, combattutti. Per questo sono numerose le associazioni, i vari enti locali e le singole donne di tutta Italia hanno sostenute e continuano a sostenere la Staffetta quando fa tappa nelle loro città.
Per maggiori informazioni :
UDI - Unione Donne in Italia di Modena
tel. 059.366012
e-mail: udimodena@libero.it
web site: www.staffettaudi.org