

(23/04/10) Venerdì 23 aprile presso la Cappella Farnese di Piazza Maggiore a Bologna, alcuni studenti delle scuole superiori hanno intervistato i rappresentanti di 4 associazioni bolognesi che si occupano di povertà, dando il via al progetto biennale “Poveri noi” che coinvolgerà le scuole e il terzo settore della regione. Per trattare insieme il tema dell’esclusione sociale adottando una prospettiva diversa...che coinvolge tutti. >>>
"Poveri noi"- Nell’anno europeo dedicato alla povertà e all’esclusione sociale
Le interviste- I ragazzi hanno presentato il progetto
Chi sono i poveri? Come spiega Antonio Mumolo
Numeri alti anche nel Centro Zonarelli del Comune di Bologna: Fausto Ameli
Ha parlato invece di diritto alla salute Rabih Chattat rappresentante di Sokos
Ed è Don Giovanni Nicolini della Caritas di Bologna a sottolineare forse maggiormente come la povertà vada infine intesa in modo diverso. Se la gente comune tende ad allontanarsi e a respingere in tutti i sensi l’idea di povertà e di tutto ciò che la rappresenta
Il progetto “Poveri noi” che nasce dal desiderio di comprendere un fenomeno come questo
Francesca Mezzadri