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Home > Primo Piano > Anna Politkovskaja a fumetti

Anna Politkovskaja a fumetti

(14/12/10) La storia, la vita, l’impegno di Anna Politkovskaja - giornalista baluardo della libertà di informazione e della democrazia più volte soggetto di saggi e libri dopo la sua morte avvenuta nel 2006- sono stati raccontati in una versione inedita. A fumetti. Un nuovo modo per parlare a tutti del coraggio della giornalista. >>>

copertina del libro Il libro a fumetti "Anna Politkovskaja" è stato scritto da Francesco Matteuzzi e disegnato da Elisabetta Benfatto (Becco Giallo editore).

Chi è Anna Politkovskaja- Anna Politkovskaja, giornalista tenace e scrittrice appassionata, nasce a New York da genitori sovietici il 30 agosto 1958. Nei suoi articoli e libri non ha esitato a condannare il governo e l’Esercito russo per lo scarso rispetto dimostrato per i diritti umani e per lo stato di diritto. Conosciuta soprattutto per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sua vigorosa opposizione a Vladimir Putin, Anna Politkovskaja – più volte minacciata di morte – viene assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006.

Il libro- La penna di Francesco Matteuzzi e la matita di Elisabetta Benfatto si sono unite per narrare gli episodi salienti dell’esistenza umana e professionale di Anna, il suo impegno contro l’appiattimento dell’informazione, i suoi tentativi di salvare vite umane, cecene o russe, che fossero. Ma Anna non un’eroina tutta dolcezza e amore per il prossimo, ma una donna forte, concreta, anche dura, capace di trattare con i terroristi e di continuare sempre e comunque a scrivere la verità , nonostante le minacce di morte e il tentativo di avvelenamento.

In questo libro, Francesco Matteuzzi ne ripercorre gli ultimi anni attraverso i suoi articoli. Ed è la stessa Anna a raccontare ciò che ha visto, le persone con cui ha parlato, le difficoltà affrontate.

I disegni sono contrastanti: tratti semplici e quasi infantili vengono usati per disegnare alcuni episodi - come quello dell´attacco nelle scuole di Beslan, mentre altre tavole sono cupe e realiste, quasi a riprodurre la grigia burocrazia del governo russo. 

Nel libro-  All´interno del libro anche una postfazione di Andrea Riscassi (autore a sua volta di un altro bel libro "Anna è viva- Storia di Anna Politkovskaja una giornalista non rieducabile") e l’intervista al documentarista Paolo Serbandini, che incontrò la coraggiosa giornalista durante una delle sue visite a Mosca, e che insieme a Giovanna Massimetti ha realizzato il documentario “212: Anna”.

La prefazione del libro “Anna che vale una storia disegnata” è invece scritta da Ottavia Piccolo, attrice teatrale che conosce bene la storia della giornalista, avendola portata in scena nei teatri italiani con "Donna non rieducabile".
"Non è giusto aver bisogno di eroi, ma è questo che Anna Politkovskaja è diventata una figura eroica. Eppure faceva soltanto il suo lavoro, la giornalista”.

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