

(03/02/10) “Campi, alberi e giardini erano per me solo spazio finché tu non li hai trasformati in luogo”. Questo lo scriveva Goethe. E questo lo dice anche Tiziana dal Pra, presidente e fondatrice del Centro interculturale Trama di Terre di Imola. Un centro che è uno spazio aperto, vissuto, accogliente. “Accogliente di colori” precisa Tiziana “non ricco di oggetti o mobili lussuosi, ma ricco perché chi entra si deve sentire accolto.” E in mezzo ai libri, scaffali, tavolini, tappeti e oggetti provenienti da tutto il mondo, non ci si può non sentire a proprio agio. >>>
Il “luogo”- Mentre sedute al tavolo chiacchieriamo con Tiziana
“Senza luoghi non si costruiscono relazioni” spiega semplicemente Tiziana “per questo è importante che Trama di Terre sia un luogo riconosciuto e riconoscibile. Un luogo che attraverso il passaparola delle donne diventi il luogo delle donne”.
Ed è un luogo dove molte donne straniere possono trovare un aiuto per imparare la lingua
“Io non insegno
Le donne che vengono al centro interculturale provengono tutte da svariate nazionalità: ucraine
Trama di terre si costituisce come spazio fisico nel 2000: da associazione nel 1997
Non solo italiano- “Certo
“Direi che il centro è un osservatorio proprio perché si ha in mano il cambiamento” spiega la presidente “Ad esempio: un anno si possono iscrivere al corso solo donne arabe. L’anno dopo solo le cinesi. Dipende. Si raccolgono storie
L’anno scorso al corso di italiano si sono iscritte più di 200 persone. E le 3 classi non suddividevano le donne per nazionalità
Quest’anno si darà una grande importanza al tema dei diritti e le partecipanti sono soprattutto ragazze
Differenze identitarie- Nelle classi si respira un’atmosfera di multiculturalità – multiculturalità accogliente- come in tutto il centro. Anche se i problemi ci sono
“Il luogo di provenienza determina anche la formazione culturale e identitaria. Essere nata in un villaggio è completante diverso da essere nata in città
Ci racconta la storia di una donna tunisina che viveva in uno dei loro 4 appartamenti. “Per pulire per terra noi lasciavamo in casa degli stracci normali. Lo spazzolone non c’era. Lei aveva fatto una palla con questi stracci e batteva nel pavimento. A questo punto
Sospensione del giudizio e poi comprensione. Cercare di comprendere che esiste qualcosa di completamente diverso dal tuo modo di pensare. Però Tiziana insiste nel dire che aiutare e capire queste donne spesso non basta. Bisogna che ci sia una forza di volontà
“Io sono una che dice che bisogna informarsi
Il gomitolo di lana- Tiziana alla fine ci parla di un film. Si chiama “Il gomitolo di lana” di Fatma Zohra Zamoum
E’ ambientato in un appartamento a Parigi dove vive una donna algerina con suo marito e suo figlio. Il marito esce sempre
“Ecco questo è l’obiettivo” spiega Tiziana “far capire che alcune cose accadono perché tu le lasci accadere”.
Prendendo ad esempio il film
Se le donne vivono isolate
Eppure ci sono ancora molte donne che rimangono chiuse in casa
Oppure esistono situazioni dove i figli vengono ricattati dalla madre. Costretti a scegliere la loro famiglia
Purtroppo esistono anche tutti questi casi. E allora la sospensione del giudizio? La comprensione? L’aiuto incondizionato? Ne vale la pena?
Tiziana ci accompagna a fare un giro per il Centro. Una bambina allegra ci corre incontro. Sta giocando nel cortile. Ci accompagna saltellando di sopra nell’appartamento di L.
E’ quasi l’ora di pranzo stanno preparando tutti da mangiare
E, sì
Francesca Mezzadri
(Intervista a cura di Francesca Mezzadri e Sofia Rapi)
Trama di Terre
via Aldrovandi 31
Imola (BO)
Tel: 054228912
www.tramaditerre.org