

(18/06/10) Come raccontare le storie delle migliaia di persone che scappano dai loro paesi e arrivano sulle coste italiane, chiedendo protezione? Perché dietro ad ogni volto si nasconde una storia. Drammatica, tragica, o semplicemente umana. Un video realizzato dagli stessi rifugiati insieme a studenti, e un libro di una fumettista cercano di raccontarle. >>>
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato
L’incontro è un’occasione per riflettere insieme sui linguaggi e mezzi per raccontare i volti e le storie dei rifugiati.
Il video "Bologna integra?"- Il video “Bologna Integra?” che verrà proiettato all’inizio dell’incontro è un intervento di comunicazione sociale promosso all’interno del progetto Equal IntegRARsi azione
Il video (visibile anche sul sito www.zalab.tv/it) è stato realizzato da cinque richiedenti asilo e rifugiati
Le storie sono 4 e tutte diverse.
C´è la storia di D.
E poi c´è J.
C´è S.
E infine c´è la storia di A., rifugiato iraniano
La discussione- Dopo la proiezione del video alcune importanti figure del mondo accademico ed istituzionale e autori si confronteranno sul ruolo della comunicazione su questi temi: Pina Lalli
Il libro "Kurden people"- L´incontro sarà anche l’occasione per presentare il libro illustrato realizzato da Girardi “Kurden people” che racconta la storia della giovane Sonia che al porto di Patrasso incrocia la sua rotta con quella di alcuni ragazzi kurdi in fuga dalle persecuzioni che subiscono nei loro paesi.
La curiosità sul loro destino le aprirà una nuova strada di conoscenza delle montagne del Kurdistan e della gente che le abita.
L’iniziativa è promossa nel Calendario della Giornata Mondiale del Rifugiato della Provincia di Bologna – Terra d’Asilo. L’entrata è libera.
Per informazioni:
info.compass@unibo.it
Tel. 051 2092236
Media partner www.tagbolab.it