

(28/06/10) Il 26 giugno è stata la giornata mondiale contro la tortura. La tortura è espressamente vietata nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (secondo l’articolo 4 della Carta firmata dal 2001 da tutti paesi dell’Ue:“nessuno può essere sottoposto a tortura, né a pene o trattamenti inumani o degradanti”), ma nel codice penale italiano non si parla di "reato" di tortura. >>>
La tortura in Italia?- Nonostante la raccomandazione del Consiglio dei diritti umani dell
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In realtà purtroppo non è così. E’ infatti considerata tortura qualsiasi atto di violenza e abuso anche psicologico perpetrato dalle forze dell’ordine per estorcere confessioni o per infliggere punizioni. Se consideriamo valida questa definizione
Non è necessario parlare delle prigioni di Abu Ghraib
Il "reato" della tortura- Laura Mirachian
Tuttavia ad oggi ancora la parola “tortura” sui nostri codici non esiste e le sanzioni previste attualmente sono quelle che riguardano abusi d’ufficio e di violenze
“La non introduzione del reato” spiega il presidente “modifica la percezione di gravità dei comportamenti. La resistenza dell
FM
Fonte: Osservatorio contro la repressione in Italia