

(05/07/10) Minacciati, intimiditi, oltraggiati. Succede ai giornalisti calabresi che raccontano la Calabria senza tacere sulle “gesta” delle cosche più feroci della ‘ndrangheta, la mafia più potente e sottovalutata del nostro Paese. Martedì 6 luglio verrà presentato a Bologna un libro che parla di loro. >>>
A loro, ai giornalisti calabresi con la schiena dritta, è dedicato “Avamposto nella Calabria dei giornalisti infami”, il libro-inchiesta edito da Marsili, che sarà presentato martedì 6 luglio, alle ore 18, alla Libreria Trame di Bologna (via Goito 3/C).
Il libro e l´incontro- “Avamposto” è il racconto di una terra al buio, di un giornalismo ai margini, fatto da volti sconosciuti, giovani freelance senza paura, firme e sigle in fondo alle pagine dei quotidiani locali calabresi. Lo hanno scritto Roberta Mani, caporedattore centrale di News Mediaset, e il giovane siciliano Roberto Rossi, due giornalisti accomunati dall’impegno nell’osservatorio della Fnsi sui cronisti minacciati “Ossigeno per l´informazione”.
Insieme a loro, alla Libreria Trame saranno presenti Angelo Agostini (coordinatore del Master in giornalismo allo Iulm di Milano, nonché direttore di “Ossigeno per l’informazione” e del trimestrale “Problemi dell’Informazione”) e Mauro Sarti, giornalista dell’agenzia Redattore Sociale e docente di Comunicazione giornalistica all’Università di Bologna.
Nessun eroe- “E’ lunga la serie di giornalisti intimiditi in Italia, ma - dicono Roberta Mani e Roberto Rossi - è in Calabria che si registra il primato negativo”. In “Avamposto” non ci sono però eroi. “Ci aspettavamo di trovare personaggi mitici - continuano i due autori - abbiamo incontrato persone normali, a rischio per aver creduto nel diritto di cronaca. La loro colpa, quella di vivere troppo, troppo vicino alle ville dei mammasantissima”.
Tante storie- Nel loro libro, Mani e Rossi ripercorrono così le storie di cui sono protagonisti e vittime sedici giornalisti “infami” dei quotidiani calabresi. Sono storie di mafia, di faide sanguinose, di ragazzi uccisi e mai più ritrovati, di cattiva politica, di imprenditoria marcia, di giudici nel mirino e magistrature compiacenti. Storie pericolose, ma poco conosciute, nonostante siano il miglior termometro per comprendere la realtà di una terra ostaggio della peggiore forma di sovranità.
Per informazioni:
Libreria Trame,
via Goito 3/C, 40126 Bologna
Tel 051 233333,
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