

(04/05/10) Il lavoro nella grande vetraria Bormioli, quello degli africani a Rosarno, quello delle cooperative che operano sui terreni confiscati alla criminalità organizzata. Poi la lotta in fabbrica e il precariato, la disuguaglianza e il riscatto sociale. E’ al diritto al lavoro che è dedicata la 10° edizione del Festival dei Diritti Umani che fino a sabato 8 maggio proporrà una serie di iniziative sul territorio per riflettere su uno dei fondamenti della nostra Repubblica. >>>
Il lavoro- Il festival propone uno squarcio sulla realtà del lavoro
“In un momento come questo non potevamo non assumerlo come tema centrale della decima edizione del Festival dei diritti. Grazie alla capacità creativa del mondo del volontariato siamo riusciti a rappresentare i diversi aspetti di un problema che sta a cuore alle istituzioni
Con lei, Franco Pizzarotti, di Forum Solidarietà e il Soprintendente ad interim ai Beni artistici di Parma, Luigi Ficacci, che ha concesso il teatro Farnese per lo spettacolo di chiusura
Costruito con la forza delle associazioni e delle realtà del terzo settore
Il programma- Il festival
Stasera
Mercoledì 5 maggio (ore 18.00 Cinema d’Azeglio) si discuterà di come “Ribaltare la crisi in opportunità per lo sviluppo” con la presentazione del Rapporto Social Watch: People First, il sistema economico e finanziario a servizio delle persone. Evento promosso da “Muoversi non commuoversi”. La sera terzo e ultimo appuntamento della rassegna cinematografica con “Il figlio” di Jean - Pierre Dardenne. La storia di un maestro falegname che insegna in un laboratorio di giovani usciti dal riformatorio. Tra questi l’assassino di suo figlio.
Giovedì 6 maggio (ore 10.30 al Liceo Romagnosi) “Diritto al lavoro o discriminazione?” proiezione del documentario di storie di vita di giovani ragazze immigrate che si confrontano oggi col mondo del lavoro.
E’ promosso dal Borgo - rappresentato dal presidente del circolo Eugenio Caggiati - l’incontro di Venerdì 7 maggio (ore 17,30 Istituto Storico della Resistenza) “Oltre la disuguaglianza”, documenti e riflessioni, a quarant’anni dallo Statuto del Lavoro con Massimo Livi Bacci, Francesco Lauria, le organizzazioni sindacali.
Alle
Sabato 8 maggio il festival chiude al teatro Farnese con un evento proposto da Silentia lunae. Alle 17.00 ci sarà “La nigra taranta - dalla rivolta di Masaniello alla crisi di Rosarno”, musica antica, testi contemporanei e danza.
Nel corso del Festival ci sarà anche una Cena con le rappresentanze imprenditoriali e sindacali del territorio, per presentare e promuovere l’opportunità delle Borse Lavoro per i Rifugiati accolti dal CIAC (Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione) all’interno del Progetto Terra d’Asilo.
Tutti gli appuntamenti del Festival dei Diritti Umani sono ad ingresso gratuito.
Il programma del Festival :
www.sociale.parma.it
www.forumsolidarieta.it.