

(19/03/10) Il 21 marzo ricorre un triste anniversario, emblema del razzismo e della discriminazione: il massacro di Sharpeville. Sono passati ormai 50 anni da quel giorno quando, nella cittadina sudafricana, 72 manifestanti che si battevano pacificamente per respingere una legge assurda e discriminatoria, vennero brutalmente uccisi dalla polizia. Anche l'Emilia Romagna lo ricorda.. >>>
Il massacro di Sharpeville- Dov’era Sharpeville? Sharpeville, in Sudafrica
Il 21 marzo del 1960 alcuni di loro si radunarono per protestare pacificamente contro la cosiddetta “legge del lasciapassare” che prevedeva che i neri dovessero esibire uno speciale permesso se fossero stati fermati dalla polizia in un’area riservata ai bianchi. Ovviamente questo permesso veniva rilasciato solo a chi aveva un impiego in quell’aerea e non alle altre persone di colore.
In pratica veniva proibito il passaggio ad alcuni cittadini: e questa era solo una delle discriminazioni messe in atto dalla politica di apartheid vigente in quel periodo.
Quel giorno i manifestanti si presentarono davanti alla stazione di polizia senza lasciapassare chiedendo polemicamente di essere arrestati: come risposta dopo alcune ore la polizia aprì il fuoco sulla folla. Furono uccise 72 persone
Le indagini “fortunatamente” stabilirono che si trattava di una palese violazione dei diritti umani e il crimine ancora oggi viene ricordato. E’ dal 2005 che il L’ONU ha designato il 21 marzo "Giornata internazionale per l
Le iniziative in Emilia Romagna- Per ricordare in qualche modo questo anniversario
Anche questo week end
Un “Girotondo attorno al mondo” ballerà invece a San Pietro in Casale: letture ad alta voce di testi della letteratura migrante saranno le note in questa serata di sensibilizzazione che si terrà presso
A Casalecchio di Reno
E ancora letture per bambini a Ferrara
A Rimini
Francesca Mezzadri