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Home > Primo Piano > Un mese per le donne

Un mese per le donne

(05/03/2010)Per tutto il mese di marzo sono previste iniziative in diversi paesi e città emiliano-romagnole per celebrare la Giornata Dedicata alla donna. Dagli appuntamenti di SOS Donna alla campagna di UDI Modena contro la pubblicità: sono numerose e attive le associazioni che portano avanti i diritti delle donne. >>>

foto di due ragazze Le iniziative per il progetto "Ma adesso io"- Da sabato 6 marzo fino alla fine del mese, a Faenza, Solarolo, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella, e Castel Bolognese sono previsti spettacoli teatrali, cinematografici, cene, incontri e convegni per la rassegna “Ma adesso io” organizzata da Sos Donna e realizzata dall’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Faenza, d’intesa con gli Assessorati dei Comuni dell’area faentina.
Dal cinema, alla scrittura, alla creatività, le protagoniste saranno sempre loro: le donne.

Tra gli incontri in programma a teatro, si segnalano la “Liberata” a Faenza, previsto domenica 7 marzo e “Niente, niente più al mondo” lunedì 8 marzo a Solarolo. 

Ma anche il palco del cinema sarà in scena in questo mese, a Faenza giovedì 11 marzo e martedì 16 marzo: 4 cortometraggi che trattano il tema della violenza di genere, e un corto sulle scelte di vita femminili; e in più la proiezione de “Il prossimo tuo” a Castel Bolognese lunedì 8 marzo. Tra i documentari verrà proiettato anche il “Il Corpo delle donne”sulla condizione della donna sui media, giovedì 25 marzo a Faenza.

Parliamo d’arte con la mostra “Sussurri d’arte femminile” prevista a Brisighella a partire da sabato 6 marzo,e la mostra collettiva, all´insegna della creatività, di pittura, scultura e decoupage di Casola Valsenio sempre a partire da sabato 6 marzo.

Nei convegni si discuterà invece di leadership (venerdì 12 marzo) e di comunicazione (sabato 13 marzo) a Faenza. Da quest’anno anche la scrittura e la creatività giocheranno un ruolo importante per questo mese dedicato alla donna: oltre all’incontro previsto a Faenza domenica 14 marzo sull’”Istinto e la ricerca del sé nella creatività femminile” si parlerà anche di scrittura domenica 21 marzo sempre a Faenza con il realismo poetico, mentre sabato 27 marzo sarà possibile sorseggiare un aperitivo con alcune note poetesse all’Aromi Caffè di Faenza.
Una "cena delle dame" sarà invece organizzata presso la Rocca di Riolo Terme lunedì 8 marzo.

La campagna contro la pubblicità offensiva dell´UDI- L’UDI- Unione Donne in Italia di Modena,in occasione di questa ricorrenza,  lancia invece una nuova campagna contro la violenza sulle donne: “Immagini amiche.Città libere dalla pubblicità offensiva”che richiama ad un´azione contro la pubblicità offensiva, violenta e contro tutti gli stereotipi.

L’UDI chiede che in ogni città sia applicata la Risoluzione del Parlamento europeo del 3 settembre 2008 sull´impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini, approvata anche con il voto italiano. La risoluzione indica come inaccettabile il modello pubblicitario lesivo verso il genere femminile e indica agli Stati membri il compito di adeguare decretazioni e leggi in tal senso, sollecitando tutte le responsabilità diffuse sui territori a svolgere un ruolo attivo nel contrasto alla diffusione di modelli violenti nella relazione tra i sessi.

Da sabato 6 marzo a lunedì 8 marzo verranno allestiti banchi informativi dell’UDI a Modena in varie piazze della città per informare sulla campagna in atto.
La Campagna mobiliterà in seguito tutto il Paese, uomini e donne, attraverso iniziative che si svilupperanno nei diversi territori e che coinvolgeranno enti locali; commissioni pari opportunità; comitati, gruppi e associazioni di donne; coordinamenti femminili di sindacato e donne dei Partiti, che potranno partecipano esclusivamente a titolo personale.
Verrà predisposto un Quaderno bianco sul quale fermare le azioni che sono state avviate e quelle che verranno intraprese, gli impegni sottoscritti dalle istituzioni e dagli operatori dei settori coinvolti, e infine la verifica di quegli stessi impegni.  

Alla chiusura della mobilitazione, prevista per il 25 novembre 2010, tutti i Quaderni bianchi compilati dalle donne che prenderanno parte alla campagna, verranno portati da una delegazione UDI al Parlamento Europeo insieme all’Anfora della Staffetta delle Donne a significare una continuità simbolica con i messaggi che migliaia di donne hanno voluto consegnare alla testimone della Staffetta.

FM

  •  Il programma di "Ma adesso io" (pdf, 275 kB)
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