

(30/11/10) Testi, audio, video, fotografie e lingua dei segni per "visitare" in autonomia i palazzi e le chiese sotto le Due torri. Scoprire Bologna diventa semplice e conivolgente per tutti grazie alla videoguida turistica “uno strumento unico che tiene conto delle esigenze di ognuno” secondo le parole dell’assessore provinciale Graziano Prantoni. >>>
La storia di Bologna, i suoi monumenti e le Due torri, il rosso di tetti e mattoni, gli aneddoti più curiosi e le specialità più golose, raccontati (e mostrati) attraverso riprese, audio, fotografie, testi e anche video in lingua dei segni.
Scoprire Bologna diventa, per tutti, più semplice grazie alla videoguida promossa dalla Provincia di Bologna e sviluppata da un gruppo di professionisti della comunicazione, dell’integrazione e del turismo, con il supporto tecnico di una società leader del settore e il coinvolgimento di alcune associazioni di disabili.
La videoguida- Realizzata all’interno del progetto di turismo accessibile della Provincia “Bologna, una per tutti”, la videoguida ha dimensioni di poco maggiori di quelle di un iPhone e uno schermo lcd da
"L’ideazione e la progettazione user-friendly, sono davvero innovative- spiega l’assessore alle Attività produttive e al Turismo della Provincia di Bologna Graziano Prantoni - la videoguida è stata infatti concepita secondo l’approccio del ‘design for all’, in modo da tener conto, in un unico strumento uguale per tutti, delle diverse esigenze dei fruitori. Anche, naturalmente, di chi ha disabilità visive, uditive, motorie o cognitive”.
Il percorso delle videoguida- Attraverso testi, audio e video, la videoguida consente infatti di visitare in autonomia il centro di Bologna, seguendo un percorso di un’ottantina di minuti che tocca i palazzi principali, le chiese più suggestive e i musei più interessanti della città.
Il percorso è diviso in 21 tappe corrispondenti ad altrettanti testi, scritti con un lessico e una sintassi semplici, ma non banali. Ogni testo viene letto o, meglio, interpretato da due attori, che rendono piacevole e interessante l’ascolto anche ai turisti con disabilità visive. Per gli utenti con disabilità uditive, il testo scorre nel display della videoguida, mentre per le persone con dislessia l’effetto “karaoke” sottolinea ogni parola man mano che viene letta.
Le frasi sono brevi e danno indicazioni di movimento per accompagnare passo dopo passo il turista alla scoperta di Bologna. Impossibile perdersi, quindi, anche perché ai turisti insieme alla videoguida viene consegnato un depliant con la mappa (anche “tattile” per i non vedenti) del centro di Bologna. E poi c’è la tecnologia Gps, che permette di individuare sempre la propria posizione. E le barriere architettoniche? Nei testi e negli ascolti vengono sempre segnalate e, se sono proprio insormontabili, sono stati studiati alcuni itinerari alternativi per chi è in carrozzina o ha difficoltà nel muoversi.
Durante gli ascolti, sullo schermo della videoguida appaiono inoltre sessantacinque fotografie (che permettono di individuare subito non solo i palazzi e le chiese che si incontrano, ma anche gli ingressi accessibili, a volte nascosti, di alcuni monumenti) e, a comando, anche sedici video che raccontano, nella lingua italiana dei segni, alcune parti di testo dedicate a curiosità sulla storia bolognese, come la lunga e dorata prigionia di re Enzo, la leggenda del “portico delle tre frecce” o la strabiliante abilità pittorica di Amico Aspertini. C’è pure un video dalla Torre degli Asinelli, che mostra il panorama a chi non possa - o semplicemente non voglia - salire i 498 gradini che portano ai
Per avere la videoguida- Da gennaio 2011 la videoguida si potrà ritirare gratuitamente presso l’Emporio della cultura, l’ufficio turistico di Bologna in piazza Maggiore. Dieci gli esemplari disponibili, per ora solo nella versione in italiano. La presentazione si è tenuta in questi giorni a Handimatica, la mostra-convegno sulle tecnologie per la disabilità a Bologna.
Per informazioni:
dal Sito della Provincia Bologna