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Home > Primo Piano > Premio Ilaria Alpi 2011: ecco i vincitori!

Premio Ilaria Alpi 2011: ecco i vincitori!

(21/06/11) Sono stati annunciati sabato 18 giugno i vincitori della diciassettesima edizione del Premio Ilaria Alpi, il concorso di giornalismo televisivo dedicato alla inviata Rai uccisa in Somalia nel 1994 insieme al cineoperatore Miran Hrovatin. Le premiazioni si sono tenute nella serata conclusiva del concorso, condotta da Tiziana Ferrario al Palacongressi di Riccione. >>>

Nel corso della serata  sono stati inoltre assegnati il premio alla carriera all’inviato di Repubblica Bernardo Valli, una menzione speciale a Francesco Cordio e Mario Pantoni, per la loro inchiesta sugli ospedali psichiatrici giudiziari dal titolo Ergastolo bianco, il premio speciale UniCredit per il valore e il coraggio alla giornalista camerunense Agnes Taile e il premio speciale Ilaria Alpi a Roberto Saviano.

“Ancora una volta – ha commentato il presidente della giuria Italo Moretti al termine della serata - ad essere premiata è stata la qualità dei reportage e delle inchieste televisive presentate al Premio Ilaria Alpi. Inchieste che dimostrano come si riesca ancora a fare un giornalismo coraggioso, capace a rappresentare aspetti della realtà che spesso si vorrebbero oscurare per ragioni politiche. Un giornalismo libero e di talento, sull’esempio di Ilaria e di Miran”.

E non è un caso se lo slogan che ha guidato i 275 giornalisti partecipanti per tutta la durata del concorso è stato: “Esserci per la verità”.

Questi i vincitori delle otto categorie in concorso scelti dalla giuria presieduta da Italo Moretti e composta dai più famosi giornalisti italiani dopo quattro giorni di incontri, mostre, spettacoli, “aperitivi” al tramonto e gli “Anno Zoro” alla sera:

Miglior servizio da Tg:
Lucia Goracci, Sotto le bombe di Ras Lanouf, Tg3 (1’) che racconta l’avanzata delle truppe di Gheddafi nei territori della rivolta libica.

Miglior reportage breve (inferiore ai 15 minuti)
Luca Rosini, La sanatoria: quelli della Gru, Anno zero, Rai Due, (8’) sulla lotta degli immigrati che a Brescia sono rimasti sospesi per 15 giorni in protesta contro la sanatoria per colf e badanti.

Miglior reportage lungo - ex aequo
Gian Micalessin e Francesca Ulivi, Libia: i ragazzi e la rivoluzione, Mtv news, Mtv, (71’): cosa spinge un adolescente ad armarsi e combattere, mettendo a rischio la vita? Un parallelo tra i giovani italiani e i coetanei della sponda sud del Mediterraneo.

Domenico Iannacone e Danilo Procaccianti, Evasori, Presadiretta, Rai Tre, (90’): un ritratto impietoso dell’Italia e degli italiani: in un paese in cui ogni anno si evadono dai 140 ai 150 miliardi di euro, dieci milioni di italiani dichiarano un reddito inferiore ai 6mila euro e, intanto, immatricolano 200 mila auto di lusso e quasi 600 mila barche.

Miglior reportage internazionale
Gilles Jacquier,Tunisie, la révolution en marche, France 2, (30’): cosa è accaduto realmente nella rivolta dei giovani tunisini? Com’è avvenuta la fine della dittatura? Un reportage sulla forza dei ragazzi nel segno della riaffermazione della democrazia.

Miglior reportage televisioni locali e web-tv
Danilo Lupo, Manduria, caccia al tunisino sotto gli occhi della Questura, Telerama, Salento (14’): ronde di cittadini cercano i migranti e li riportano a forza nel centro di accoglienza e identificazione, con il silenzio complice delle forze dell’ordine.

Premio IA DOC Rai Tre (per reportage e inchieste giornalistiche inedite)
Teresa Paoli, Di tessuti e di altre storie, (52’): gli effetti della globalizzazione sulla sopravvivenza di piccoli artigiani e di intere città. Un documentario girato a Prato, dove vive la più grande comunità cinese d’Europa.

Premio Hrovatin (per telecineoperatori e videogiornalisti)
Christopher Kench, Tunisie, la révolution en marche, France 2, (30’): la telecamera ha seguito per più di una settimana la rivolta dei giovani tunisini che ha posto fine ai 23 anni di dittatura.

Premio Giovani (per giornalisti under 33)
Martina Proietti e Giovanni Pompili, Maternità Precaria, Vanguard Italia, Current, (42’): la denuncia delle contraddizioni di una politica che da un lato esalta l’ideologia della famiglia e dall’altro non mette in campo misure a favore di chi ha un figlio.

Premio della critica 
Anna Migotto e Sabina Fedeli, Le perseguitate, Terra, Canale 5 (18’): voci e volti delle donne vittime di stalking, con la testimonianza di Michelle Hunziker, che ha raccontato la sua esperienza.

 

Per maggiori informazioni:

Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi,

tel: 0541 691640,

e-mail: info@ilariaalpi.it,

sito: www.ilariaalpi.it

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