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Home > Primo Piano > Libero Cinema in Libera Terra fa tappa in Emilia-Romagna

Libero Cinema in Libera Terra fa tappa in Emilia-Romagna

(29/06/11) La carovana del cinema itinerante che dall’Africa si è spostata in Italia nelle terre confiscate alla mafia, quest’estate, per la sesta edizione del Festival “Libero Cinema in Libera terra”, fa tappa a Castelfranco Emilia, tra Modena e Bologna. “Una vita tranquilla” di Claudio Cupellini è il film che verrà proiettato domenica 3 luglio alle 20.30 a Ca’Ranuzza (Parco della Resistenza). >>>

Logo del Festival La carovana di Cinemovel- Il cinema salva la vita: e in Africa con Cinemovel è successo, come spiega Nello Ferrieri, fondatore dell’associazione nata nel 2001 dopo un viaggio in Mozambico.
“Con Cinemovel abbiamo recuperato l’antica tradizione di trasmissione orale degli stati africani, portando il cinema nelle grandi piazze, accompagnato da campagne di comunicazione sociale sull’AIDS che colpiva gran parte della popolazione”. Campagne che si sono rivelate molto utili, specialmente in contesti come quelli delle piazze dove sono presenti tutti: bambini, ragazzi, persone anziane…

Libero Cinema in Libera Terra- E quindi, perché non portare anche in Italia un messaggio di pace? Da qui nasce la collaborazione di Cinemovel con Libera, associazioni nomi e numeri contro la mafia, che da anni si impegna nella lotta contro la criminalità organizzata.
Come spiega Lorenzo Frigerio, di Libera Informazione, il cinema diventerà così parte di un percorso di educazione civile, strumento di cambiamento, che quest’anno si sposterà dal Nord al Sud Italia. Dal 1 al 23 luglio il festival farà infatti tappa nelle piazze del Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e infine Toscana. 11 regioni e 20 tappe.

Film d’autore italiani, vincitori di importanti premi internazionali (come “Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen” in programma il 2 luglio a San Sebastiano Po di Torino, “Tatanka” il 15 luglio a Roccamena di Palermo, “Il primo incarico” il 9 luglio ad Isola CapoRizzuto e tanti altri...) che però spesso non hanno avuto distribuzione sul mercato, finalmente potranno essere visibili all´intera cittadinanza, nelle terre confiscate alla mafia.
Un duplice messaggio: quello dei film e quello dei cittadini.

“E’ importante che questi film siano visibili a tutti su You Tube, ma diventa sicuramente ancora più significativo, anche per l’autore, quando vengono proiettati nelle piazze dove tutti li possono realmente condividere” sostiene Nello Ferrieri. Vedere un film diventerà così anche un gesto di solidarietà e coraggio da parte degli spettatori, cittadini che si sono uniti per dire No alla mafia. Al Sud, ma anche al Nord, dove il fenomeno non è sconosciuto.

L´Emilia-Romagna e la lotta contro la mafia- Per questo l’Assemblea legislativa con il Centro Europe Direct della Regione ER, si è impegnata per far giungere anche a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, la carovana di cinema itinerante.

“Ritengo molto adatta anche la scelta della pellicola” spiega Carlo Alberto Bertelli, assessore di Castelfranco, “Una vita tranquilla è il film ideale per far capire che bisogna attivare degli anticorpi per reagire e ribellarsi alla mafia.”

“Questi anticorpi li possiamo trovare nella cultura e nella conoscenza” sono le parole di Matteo Richetti, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, orgoglioso di aver dato grande sostegno a un progetto così importante.
“E’ un lavoro di cultura e consapevolezza che la nostra Regione deve portare avanti. Per usare le parole di Don Ciotti bisogna costruire una cittadinanza consapevole e responsabile per combattere contro la criminalità organizzata. Ed è un patto che ogni cittadino deve rinnovare tutti i giorni”.

Francesca Mezzadri

Per saperne di più sul programma del Festival Libero Cinema in Libera Terra

  • Il sito di Cinemovel
  • Il sito di Libera
  • Intervista a Nello Ferrieri su Cinemovel
  • La sigla del Festival
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