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Home > Primo Piano > La Scena dell'Incontro: l'arte migrante in viaggio per Bologna

La Scena dell'Incontro: l'arte migrante in viaggio per Bologna

(15/07/11) “Migrano. Si spostano, viaggiano, lavorano, fanno figli, stringono rapporti. Percorrono le strade dei paesi in cui sono arrivati. Guardano la città in un misto di attrazione, desiderio e sensazione di estraneità. Ci sono tante nazionalità, desideri, pratiche, convivialità. La loro presenza invade come un ciclone il mondo dell’arte.” Da qui nasce il teatro migrante, ovvero il teatro fatto con i migranti che assume una forma tutta sua, nuova e antica, vicina e lontana.. >>>

Foto di una scena di teatro La Scena dell’Incontro- E il teatro migrante è proprio il protagonista della rassegna “La Scena dell’Incontro”, giunta ormai alla sua quarta edizione, a cura dell’ITC Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Bologna e organizzata nell’ambito di "Molteplicittà", in collaborazione con enti e associazioni del territorio.

Oltre 30 appuntamenti tra cui letture, una mostra dello scultore tunisino Mourad Habli, proiezioni di film, spettacoli per bambini, laboratori di tessuti aerei, un workshop di documentario con la regista senegalese Madame Fatou Kande Senghor, incontri con ospiti internazionali da Tunisia, Egitto, Libia e Senegal per un festival migrante che esplora le periferie della città.
E dove avverranno questi incontri? La maggior parte delle iniziative sono state progettate per il Teatrobus, la nuova sala itinerante del Teatro dell’Argine che viaggia e si sposta come i migranti.

E d’altronde divenire migranti significa mettersi in viaggio, uscire dai luoghi propri e farsi erranti, stranieri, immergersi in territori vicini e lontani non familiari, “impropri”, spesso considerati ai margini degli eventi culturali.

Così il Teatrobus, nelle sue molteplici vesti di teatro, libreria, cinema viaggiante, sede di workshops, sarà in viaggio per la città. Diventerà un mezzo per disseminare gli eventi del festival in tanti luoghi, piazze, biblioteche, campi da basket, mercati, parchi spesso periferici, sconosciuti agli spettatori comuni di teatro, ma, al contrario, centrali per comprendere dove sta fermentando il futuro delle nostre città.

Gli appuntamenti serali- Venerdì 15 luglio il Teatrobus farà tappa presso la sede del Circolo ARCI (Via Bellaria 7) a San Lazzaro di Savena per portare sul palco uno speciale Candido re-interpretato da più di 50 attori italiani e migranti. Lo spettacolo, che ha già animato con successo altri due quartieri di Bologna, verrà replicato martedì 19 luglio nel quartiere del Navile, al Parco dei Giardini di via Arcoveggio 59/8. Un Candido-itinerante che nasce con l´obiettivo di animare diversi punti della città.

Sabato 16 e domenica 17 luglio alle 21, il Teatrobus si sposterà invece nel Cortile di Piazza del Baraccano per andare in scena con La stagione delle piogge nato dal viaggio del Teatro dell’Argine in Senegal e dalla collaborazione con il Takku Ligey Teâtre di Mandiaye N’Diaye, grande attore senegalese.

Lunedì 18 luglio lo stesso attore Mandiaye N’Diaye, sempre nel Cortile di Piazza del Baraccano, andrà in scena con “un tappeto, tre attori e alcuni tamburi perché i teatri europei si possono trasformare in un cortile africano, così come un cortile africano può diventare un teatro italiano” in Nessuno può coprire l’ombra di Takku Ligey Theatre con il Teatro delle Albe e Il sogno di Faust della Compagnia della Fortezza.

E mercoledì 20 luglio è prevista la grande festa finale, sempre nel quartiere del Navile, con musica e cibi dal mondo, mentre sarà proiettato il film realizzato in questo mese dal laboratorio di cinema documentario con Madame Fatou Kande Senghor.

“E l’incontro con tante nazionalità diverse chiede narrazioni, spettacoli, eventi, segni, performance. Chiede soprattutto che si smetta di guardare allo straniero come a una periferia scomoda e un po’ vergognosa del nostro mondo. (…)Chiede un incontro artistico che si trasformi in un’occasione di cittadinanza, dove rafforzare tutti i vincoli che ad essa ci uniscono. Chiede un’agorà, una piazza, luogo di arte, di pensiero e di incontro." (Alessandra Ercolani)


Tutti gli appuntamenti della Scena dell´Incontro dall´11 al 20 luglio

Il sito dell´ITC Teatro

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