

(6/9/11) Il 10º anniversario degli attentati dell’11 settembre rappresenta un’occasione di riflettere su tali eventi e sulle loro conseguenze. “Questi atti terroristici, a causa dei quali quasi tremila persone hanno perso la vita, costituiscono un crimine contro l'umanità, la cui gravità non deve essere dimenticata” ha dichiarato il Commissario per i diritti umani, Thomas Hammarberg, nel suo ultimo “Human Rights Comment”, pubblicato il 1 settembre scorso. >>>
Tuttavia questo anniversario porta anche a chiedersi se le risposte date dai governi agli attentati siano state adeguate ed efficaci. Gli Stati Uniti hanno creato una vasta coalizione per garantire l’individuazione e la punizione dei colpevoli
Il Programma RDI – Il Consiglio d’Europa afferma che i governi europei sono stati spesso complici delle strategie di lotta per contrastare il terrorismo attuate dall’Agenzia di intelligence americana (CIA). Hanno autorizzato operazioni della CIA spesso contrarie ai principi fondamentali dei nostri ordinamenti giuridici e dei nostri sistemi di tutela dei diritti umani; hanno talvolta persino preso delle misure destinate a rendere possibili tali operazioni e vi hanno partecipato attivamente.
Questa cooperazione è stata realizzata nell’ambito della politica di “consegne straordinarie” (rendition), detenzione e interrogatori della CIA (il cosiddetto Programma RDI) durante le quali sono certamente avvenute violazioni sistematiche dei diritti umani.
Il ricorso alle consegne straordinarie ha consentito alla CIA di catturare all’estero dei sospetti, spesso con l’assistenza dei servizi di sicurezza nazionali e di trasferirli in aereo in determinati paesi terzi, perché potessero essere interrogati. Tale tecnica ha posto queste persone al di fuori di qualsiasi sistema giudiziario e le .
La complicità dell’Europa - Un membro dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa
Inoltre, già nell’ottobre 2001, la maggior parte degli Stati europei aveva accettato di concedere in via confidenziale l’autorizzazione di sorvolare il loro territorio e di avere accesso ai loro aeroporti, nell’ambito della NATO. Numerosi Stati, d’altronde, anche se non membri della NATO, hanno firmato accordi bilaterali segreti o hanno condotto operazioni clandestine assieme alle autorità militari e ai servizi segreti americani.
Il Consiglio d’Europa
Ed esistono numerosi altri esempi di consegne straordinarie in altri paesi europei.
Nessuna vera inchiesta– Tuttavia
Sembra quasi che si ritenga più importante mantenere buone relazioni tra i servizi di sicurezza piuttosto che prevenire la tortura e altre gravi violazioni dei diritti umani.
È necessaria un’analisi critica - Fino ad ora
Sito del Consiglio d’Europa:
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