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Home > Primo Piano > "Io sono Li", premiato a Venezia, dal 23 settembre al cinema

"Io sono Li", premiato a Venezia, dal 23 settembre al cinema

(22/09/11) Il mare è maschile, forte e impetuoso, mentre la laguna è femminile, calma e pacifica. Così scrive a suo figlio in una delle tante lettere che travalicano i confini, Shun Li, la protagonista del film di Andrea Segre, presentato in anteprima a Bologna martedì 20 settembre, subito dopo essere stato premiato al Festival di Venezia. Il film uscirà domani nelle sale italiane. >>>

Rade Sherbedgia e Zhao Tao Shun Li, donna cinese immigrata in Italia, è calma e silenziosa come la laguna. Aspetta pazientemente di ripagare il suo debito da migrante, e nell’attesa lavora, sperando che presto anche suo figlio la possa raggiungere. Viene mandata a fare la barista in una vecchia Osteria di Chioggia dove conosce Bepi, il poeta “che si diverte a fare le rime”. Il papà di Shun Li è pescatore come Bepi, e da lì, i due iniziano a conoscersi e diventare amici. Travalicano anch’essi i confini, come le lettere di Shun Li. Ma le comunità alle quali i due appartengono, quella cinese e quella chioggiotta, una silenziosa, l’altra rumorosa, entrambe con voci e pregiudizi, non permettono questi sconfinamenti azzardati e la composta Shun Li ritorna al suo posto…

Tuttavia a volte il mare non può fare a meno di rientrare nella laguna, viene intrappolato nelle insenature e rimane lì dentro. "Perché l’acqua entra e esce, la marea cala e cresce". Così anche il poeta rimane nel cuore di Shun Li.
Un film metaforico dove le immagini di una Chioggia dominata dall’acqua parlano come i silenzi dei due protagonisti, che, dopo essersi conosciuti, non hanno bisogno di grandi discorsi.

Shun Li e Bepi sono i testimoni di un incontro, quello tra diverse comunità, che può cambiare il mondo, che lo ha già, in parte, cambiato. Un incontro che nasce dallo spontaneo desiderio di incontrarsi e conoscersi, anche perché diversi. Un incontro che capita, ma che ancora non è capito da tutti.
Il regista però avverte "che quando cambia l’acqua in laguna cambia tutto"…

www.iosonoli.com


Francesca Mezzadri

 

 

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