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Home > Primo Piano > Reportage fotografici dal mondo in gara

Reportage fotografici dal mondo in gara

(16/09/11) Il degrado dei laboratori cinesi in Italia, i pozzi “cantanti” in Etiopia, e i “desplazados” che girano per le strade di Bogotà. Sono questi i tre reportage fotografici realizzati tra Firenze, Africa e America latina in mostra alla Casa della Fotografia di Bologna, che verrà inaugurata il 17 settembre con l’assessore alla Cultura Alberto Ronchi. I lavori verranno premiati in occasione del Terra di Tutti i Film Festival. >>>

Una delle foto (Eloisa D'orsi)in mostra Per documentare il degrado in cui vivono i lavoratori cinesi delle fabbriche in provincia di Firenze, ha dovuto nascondere la macchina fotografica e celare la propria identità dietro i panni di un compratore. Luca Sgamellotti, fotografo conosciuto per i suoi lavori sullo sport e la cronaca a Bologna, è uno dei finalisti del Terra di Tutti Photo Contest, il concorso fotografico del Terra di Tutti Film Festival organizzato dalle ONG Cospe e Gvc in collaborazione con Fotoviva e Shoot4change.

La mostra fotografica- l reportage di Sgamellotti “Osmannoro, Italia” sarà esposto, insieme ai lavori degli altri finalisti Eloisa D’Orsi e Claudio Sica, in una mostra in programma alla Casa della Fotografia di Bologna (piazza Giovanni Spadolini, 3).

L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 17 settembre alle ore 18.00 dall’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Alberto Ronchi e dal presidente del Quartiere San Donato Simone Borsari, comprende 45 fotografie scattate in Italia, in Africa e in Colombia. La mostra, a ingresso gratuito, è aperta fino a sabato 15 ottobre dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 (chiusura domenica e lunedì).

“Osmannoro, Italia”- Nel suo reportage, Sgamellotti denuncia il degrado dei “nuovi schiavi” che vivono, lavorano e allevano i propri figli in pochi metri quadri all’interno delle fabbriche gestite dalla comunità cinese. Scatti rubati con una macchina fotografica nascosta per immortalare lo sguardo dei bambini, gli ambienti traboccanti di merce e macchinari, i momenti di vita faticosamente sottratti al ciclo continuo della produzione.

“Acqua di tutti”- Per realizzare il reportage “L’acqua di tutti”, il fotografo Claudio Sica si è invece recato nel sud dell’Etiopia, dove vivono i pastori seminomadi Borana. Nelle distese aride e battute dalla siccità, secolari pozzi d’acqua scavati a mano nella roccia, conosciuti come “pozzi cantanti”, costituiscono un mezzo fondamentale di sopravvivenza e un simbolo d’eguaglianza per questo antico popolo. I pozzi sono infatti mantenuti in funzione grazie alla collaborazione di tutta la comunità e non esistono discriminazioni nell’accesso all’acqua.

“Storie di ordinario desplazamiento”- Eloisa D’Orsi ha invece documentato “storie di ordinario desplazamiento”, le storie di Ana, Jair e i loro quattro figli che passano il giorno a mendicare per le strade di Bogotà e la notte in un albergo abitato da prostitute e sniffatori di colla. Sono “desplazados”, profughi interni giunti nella capitale colombiana dopo essere stati costretti da guerriglieri o mercenari assoldati dai latifondisti, ad abbandonare la loro casa e la loro terra.

La premiazione per il Terra di Tutti i Film Festival- Sabato 8 ottobre alle ore 20.30 al cinema Lumière è prevista la premiazione del miglior reportage e del migliore scatto fotografico del concorso, all’interno del Terra di Tutti i Film Festival.

Il festival, che si protrarrà fino al 9 ottobre, porterà sullo schermo documentari e reportage dai cinque continenti, che mettono a fuoco le rivoluzioni in Maghreb, i rituali e la violenza delle gang nelle periferie dell’America latina, le lotte tra contadini e multinazionali per la difesa della terra. Domenica 9 ottobre alle ore 22.00, la premiazione delle migliori produzioni europea e internazionale e i riconoscimenti dell’associazione Premio Benedetto Senni e del Consiglio degli stranieri e apolidi della Provincia di Bologna.


Per saperne di più:
www.terradituttifilmfestival.org
Tel. 051 546600 (COSPE)
051 585604 (GVC)

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