

(13/09/05) Il 13 e 14 settembre 2005 due iniziative a Bologna con i popoli ospitati in Emilia Romagna e con delegazioni di familiari di vittime di stragi, di guerra e di terrorismo
La regione Emilia-Romagna, come recita il suo stesso Statuto, opera da sempre per affermare i valori universali di libertà, eguaglianza, democrazia e solidarietà con gli altri popoli del mondo, ripudiando la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e favorendo al contrario percorsi di pace e di confronto interculturale.
Con questo spirito l´Emilia Romagna, insieme a molti degli Enti locali presenti sul suo territorio, aderisce al progetto Adotta un popolo "Ospita una persona: incontra un popolo", accogliendo i "rappresentanti" dei popoli che partecipano alla 6° Assemblea dell´ONU dei popoli, alla 2° Assemblea dell´ONU dei giovani e alla Marcia Perugia-Assisi dell´11 settembre, organizzando questo momento di confronto tra le varie delegazioni presenti sul territorio regionale. La Regione, inoltre, ha deciso di ospitare una delegazione delle Associazioni di familiari delle vittime di guerra e di terrorismo.
Due gli appuntamenti pubblici previsti in Emilia Romagna.
Il primo si terrà martedì 13 settembre alle 21 presso la Cappella Farnese, nel Palazzo del Comune di Bologna. Noi non dimentichiamo: dalla sofferenza alla costruzione di percorsi di pace è il titolo del primo appuntamento, durante il quale porteranno la loro testimonianza alcuni familiari di vittime di stragi, di guerra e di terrorismo. L´incontro ha avuto il patrocinio della Provincia e del Comune di Bologna.
Mercoledì 14 settembre si terrà un incontro pubblico con i rappresentanti dei popoli ospitati dagli Enti locali dell´Emilia-Romagna che hanno aderito a loro volta al progetto "Adotta un popolo", sul tema Le città per i diritti dei popoli. L´incontro si terrà presso la Sala Auditorium della Regione, in viale Aldo Moro 18, sempre a Bologna.