

In anteprima regionale giovedì 20 aprile a San Pietro in Casale (Bologna), proiezione del film-reportage sul massacro di Srebrenica ed incontro con gli autori
Giovedì 20 aprile 2006 alle ore 21,15 l’attrice Roberta Biagiarelli e il regista Luca Rosini presentano e proiettano in anteprima regionale con ingresso gratuito, al cinema teatro Italia a San Pietro in Casale (Bologna), ‘Souvenir Srebrenica’. Il film è un reportage sul massacro di Srebrenica ed è stato prodotto da Regione Emilia-Romagna, Regione Marche e della Compagnia Babelia&C. in collaborazione col Coordinamento Regionale per Srebrenica e Tracce di Teatro d’Autore.
Il film è stato realizzato nel decimo anniversario del massacro di Srebrenica avvenuto l´11 luglio 1995, culmine dell’orrore di una guerra fratricida svoltasi non lontana da noi, in un tempo vicino al nostro eppure rapidamente allontanata dalla memoria, per non dire dimenticata.Dal 1993 la città di Srebrenica, nella ex Jugoslavia, era stata trasformata dall’Onu in ‘area protetta’ per i civili bosniaci, ma il contingente olandese dei caschi blu è stato incapace di difendere città e cittadini. Proprio mentre il conflitto bosniaco volge al termine, le truppe del generale serbo-bosniaco Ratko Mladic espugnano nel luglio 1995 Srebrenica, enclave musulmana tenuta sotto assedio per tre anni, e massacrano tutti gli uomini rifugiatisi nell’area controllata dai soldati olandesi dell’Onu. A Srebrenica viene commesso il più feroce e devastante crimine contro le popolazioni civili avvenuto dopo la seconda guerra mondiale, con oltre 9.000 musulmani bosniaci trucidati dai miliziani serbi e sepolti in fosse comuni e migliaia di morti, deportati, stupri, mutilazioni.
Il film documentario si compone di immagini tratte dal monologo teatrale ‘A come Srebrenica’ di Roberta Biagiarelli, che dal 1998 è stato rappresentato in oltre 300 piazze italiane, raccontando in luoghi teatrali e non la storia del lungo assedio e dell´epilogo di questa ennesima tragedia della recente storia europea.
‘Souvenir Srebrenica’ è un documento cinematografico sulla vita di alcuni sopravvissuti che lentamente, quotidianamente e in silenzio ricostruiscono il loro futuro. II film racconta il genocidio bosniaco con i linguaggi del teatro e del documentario, girato a Srebrenica nel luglio del 2005. Dule, cuoco musulmano, ha riaperto un ristorante dove lavorano anche donne serbe; una giovane coppia di serbi vive con un figlio nel campo profughi; Sujo, ex giocatore professionista emigrato in Austria, allena le giovani promesse del Srebrenica footbal club.
A dieci anni dall’assurda degenerazione nella barbarie del conflitto bosniaco, il film si propone di contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze di un evento che ha distrutto le esistenze di migliaia di persone e che ha lasciato una pesante eredità sociale ed umana sulla Bosnia contemporanea, con migliaia di profughi che ancora cercano giustizia e verità.
Completa la serata un incontro con il pubblico sui temi della serata, durante il quale l’attrice Roberta Biagiarelli e il regista-autore Luca Rosini condivideranno con la platea il rito del caffè alla maniera bosniaca, per sancire un’ideale vicinanza con chi non può dimenticare quel massacro ed ogni giorno ne vive e ne testimonia le tragiche, perduranti conseguenze. All’incontro saranno presenti anche Beatrice Draghetti presidente della Provincia di Bologna, Matteo Festi incaricato delle Politiche di Pace per la Provincia di Bologna e Alessandro Valenti sindaco del Comune di San Pietro in Casale. La serata è organizzata in collaborazione con il Coordinamento per la pace nel Centopievese. Partecipa alla serata, inoltre, una rappresentanza di Amnesty International.
Il film rappresenta il primo appuntamento a San Pietro in Casale della decima edizione della stagione intercomunale ‘Tracce di Teatro d’Autore’, che è patrocinata anche dalla Regione Emilia-Romagna e dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.