

(03/04/07) E’ nata l’Università della pace nelle Marche. La Giunta regionale ha approvato il protocollo di intesa con il Consiglio regionale per la costituzione di un’associazione, con sede ad Ascoli Piceno, che svolga attività per la promozione dei diritti umani, della cultura della pace, della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale (come previsto dall’articolo 15 della legge regionale 18 giugno 2002 n.9).
“L’Università per la pace è la testimonianza dell’attenzione della Regione Marche verso valori fondamentali come pace e solidarietà” dichiara il presidente Gian Mario Spacca.
“Sono le stesse istituzioni politiche, fatte di persone, che devono dare prova di testimonianza attiva di pace e di valori positivi – ha aggiunto il presidente Spacca - Perché l´intenzione di pace nasce dal nostro cuore, dal contatto profondo con la propria coscienza”.
Già nel corso del Meeting nazionale delle scuole di pace di Ancona il presidente aveva sottolineato che le Marche sono terra di pace aperta al futuro e terra di accoglienza: da “Agorà dei Giovani” il prossimo settembre, a “Europa e non solo” sull´incontro con le scuole del bacino Mediterraneo a Senigallia, città anche dell´istituto Alberghiero ´Panzini´ aperto all´ospitalità di ragazzi stranieri che qui si formano e ritornano da protagonisti nel loro Paese. A dimostrazione che le Marche sono sensibili ai temi dei giovani e della pace, Spacca ha ricordato anche che il prossimo 10 dicembre - non a caso data del 60 anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - la Giornata delle Marche sarà dedicata ai giovani quali portatori di pace e alla riflessione sul loro futuro. L’associazione Università per la pace svolge tutte le attività di ricerca e promozione a sostegno della cultura della pace, necessarie per diffondere sensibilità su temi di solidarietà, rifiuto della violenza, lotta al razzismo e al totalitarismo.
In particolare, l’associazione provvede alla realizzazione di un centro di documentazione collegato con le banche dati nazionali, europee e internazionali; alla produzione di materiale didattico informativo e alla divulgazione di materiale fornito dalle istituzioni nazionali e sovranazionali. Inoltre, promuove programmi di educazione sui temi della mondialità, della pace e solidarietà in accordo e collaborazione con le scuole; attiva progetti, campagne nazionali, convegni, tavole rotonde e seminari. Infine, sviluppa relazioni e collaborazioni con i più qualificati centri di ricerca e con i movimenti e reti associative regionali, nazionali e internazionali che operano per la pace e i diritti umani nel mondo.