

(13/04/07) Si svolge a Napoli, dal 13 al 15 aprile, la V Conferenza Nazionale del Volontariato, un’occasione in cui operatori, associazioni e istituzioni si incontreranno per riprendere la riflessione sulla natura del volontariato italiano e sul ruolo che riveste oggi, nonché sul rapporto con le istituzioni e sulla legge 266/91 che lo regola.
L’evento è organizzato dal Ministero della Solidarietà Sociale in partenariato con il comune di Napoli e con il contributo della Regione Campania, della provincia di Napoli, dell’ Autorità Portuale e dell’EPT.
Alla tre giorni (durante la quale interverranno anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, il Presidente del Consiglio Romano Prodi e il Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero) è prevista la partecipazione di oltre un migliaio di volontari.
Il mondo del volontariato vive oggi una situazione di forte disagio, dovuta soprattutto alla scarsità delle risorse stanziate per il welfare. Ciò spinge spesso il volontariato a svolgere una funzione di supplenza dell’intervento pubblico: una supplenza caratterizzata dal basso costo delle prestazioni, e quindi dalla crescita di forme spurie di attività volontaria.
Ma l’attività del volontariato non deve tanto sostituirsi all’azione pubblica, quanto contribuire a ridefinirla e a darle senso. Deve estrinsecarsi in un ruolo di sostegno all’autonomia delle persone, di anticipazione, integrazione e stimolo nei confronti della società. Deve essere prima di tutto una forma di cittadinanza attiva, mossa dalla gratuità, finalizzata alla ricostruzione dei legami sociali, orientata alla solidarietà.
La conferenza vuol contribuire a ridefinire i tratti del volontariato in un percorso condiviso ed aperto per tutti e tutte coloro che vi partecipano. Inanzitutto dimostrare che nella società non esiste solo la logica dei rapporti mercantili successivamente si intende costruire un presente che, a partire dal riconoscimento del diritto di ognuno ad una vita dignitosa, disegni un futuro in cui i rapporti civili tra le persone siano un fine in sé, e non uno strumento per fini utilitaristici.
La scelta di Napoli non è casuale. Come ha spiegato il Ministro Ferrero, la Conferenza sarà ospitata da "una città dalle forti lacerazioni sociali. Con la nostra scelta vogliamo dire che a tali lacerazioni non si risponde solo in termini di ordine pubblico ma di ricostruzione del tessuto sociale".
La Conferenza prevede l’approfondimento, mediante sedute plenarie e specifici gruppi di lavoro, dei seguenti argomenti:
Il volontariato e le istituzioni;
Giovani e cittadinanza partecipata;
Volontariato europeo e solidarietà internazionale;
Ruolo del volontariato nel terzo settore;
Risorse e responsabilità sociale;
Volontariato: partecipazione e coesione sociale;
Luogo Evento :
Stazione Marittina Molo Angioino
Napoli
Ente Organizzatore :
Osservatorio Nazionale per il Volontariato
00100Roma
Telefono: 06 3675.4091/4801
Fax: 06 3675.4353/4811
email: "conferenzavolontariato@solidarietasociale.gov.it"
sito: http://www.solidarietasociale.gov.it/