• Cerca nel sito
  • Salta ai contenuti
  • Salta al menu
  • Vai alla Home page
Logo Pace e Diritti
Pace e diritti
Logo - Regione Emilia-Romagna
Giunta Assemblea legislativa

 
 

Le istituzioni locali e il mondo associativo per la costruzione di una rete in materia di cooperazione, cultura di pace, integrazione multietnica, promozione dei diritti umani e della solidarietà fra i popoli.

  • Home Page [H]
  • Accessibilità [A]
  • Organizzazioni e istituzioni
  • I diritti umani e l'Europa
  • Educare alla Pace
  • Diritti umani e intercultura
  • Documentazione e pubblicazioni
  • Bacheca
  • Il progetto
  • Agenda appuntamenti
  • Newsletter PaceNews
  • Il microfono della pace
  • Risorse di rete
  • Contatti
  • Primo Piano
  • Link [L]
Home > Primo Piano > Nuove famiglie in Italia per 18.000 bambini stranieri

Nuove famiglie in Italia per 18.000 bambini stranieri

(03/08/07) In base al rapporto elaborato dalla Commissione per le adozioni internazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri in questi ultimi 6 anni 18.280 bambini provenienti da orfanotrofi di tutto il mondo hanno trovato una famiglia in Italia. Si tratta di un fenomeno in continua crescita...>>>
English page

Il boom è stato registrato proprio nei primi sei mesi del 2007, il semestre che segna il maggior numero di ingressi dal 2000: le adozioni sono state ben 1.676, di cui 329 solo a maggio. Si prospetta un anno denso di arrivi e le ragioni sono sia burocratiche che politiche. Non solo si sono snellite le procedure per le pratiche (anche se occorrono in media sempre 2 anni per completare l’iter adottivo), ma sempre più paesi aderiscono alla Convenzione dell’Aja, il patto di solidarietà tra governi che accettano condizioni comuni nell’interesse dei bambini orfani o abbandonati. Attualmente sono 72 i paesi di origine dei bimbi adottati, mentre nel 2004 erano solo 58.

I bambini- Ma da quali paesi   provengono i bambini che trovano famiglia in Italia? In base al rapporto si tratta principalmente di bimbi ucraini (17,3%), russi (16,9%) e sudamericani (dalla Colombia 9,2%, e dal Brasile 7,4%). Tuttavia quest’anno sono in netto aumento gli arrivi da Africa e Asia, paesi dove, proprio a causa delle numerose guerre e della crescente situazione di povertà, la Commissione per le adozioni internazionali si è impegnata per favorire le procedure di adozione. Così quest’anno dalla Cambogia, che fino al 2001 non consentiva le adozioni, sono arrivati 69 bambini, mentre dal Vietnam sono quadruplicati gli arrivi. I bimbi più piccoli provengono proprio dall’Asia. Mentre l’Etiopia è sesta in classifica per il numero di adozioni  con il 5,3% di bambini che hanno trovato una nuova sistemazione in Italia.
Generalmente la maggior parte dei bambini adottati (52%) è compresa in una fascia d´età tra uno e quattro anni, mentre il 25% ha meno di un anno, condizione favorita dai futuri genitori. I bambini più grandi, circa 11 anni, arrivano soprattutto dalla Bielorussia.

I genitori- I futuri genitori italiani provengono soprattutto dal Nord, anche se la domanda è diffusa ugualmente in tutta Italia, hanno una fascia d’età compresa tra i 35 e i 39 anni e si tratta prevalentemente di coppie che non hanno figli (90,2%) e che possono accogliere un solo bambino (81,7%). La Lombardia è in assoluto la regione che registra più adozioni (3.774), seguita da Veneto (1.945), Lazio (1.557), Toscana (1.537) ed Emilia Romagna (1.478). Le coppie giovani, sotto i 30 anni, che adottano un figlio sono rare (solo il 2,7% delle donne e lo 0,7% degli uomini), mentre sono più intraprendenti le coppie con più di 45 anni (il 22,4% degli uomini e il 13,5% di donne).

  • 18.000 foreign children have found a new family in Italy
Logo - ERMES Logo Assemblea legislativa
credits