

(10/12/07) Il 10 dicembre 2007 si celebra il 59° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo. Inizia così l’Anno dei diritti umani, che culminerà il 10 dicembre del 2008 con il 60° anniversario. L’Anno prende avvio dalle baraccopoli di Nairobi dove la Tavola della pace e il Coordinamento Nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani lanciano un nuovo appello per sollecitare un maggiore impegno per la difesa dei diritti umani, mentre in Italia e nella regione Emilia Romagna sono previsti diversi appuntamenti. >>>
Un Centro per i diritti umani a Piacenza- A Piacenza viene inaugurata proprio oggi alle 17 la biblioteca del Centro Documentazione Diritti umani e Pace promossa dal centro Amnesty di Piacenza. Il centro, come spiega Luigi Ferrari di Amnesty, è uno spazio di approfondimento e di studio aperto agli studenti, professori e cittadini, a disposizione di scuole e istituzioni. La biblioteca, collocata nel Centro Interculturale in via XXI Aprile 19 a Piacenza, conta ben 500 testi che comprendono diversi settori: diritti umani, pace, donne, minori, pena di morte, rifugiati, sindacati, testimonianze, normative internazionali, aree geografiche, narrativa e notiziari. La sezione riguardante i diritti umani prevede anche testi e strumenti con suggerimenti didattici e pedagogici rivolti a tutti gli insegnanti. Ancora non è attivo il servizio di prestito, ma è possibile visionare sul sito http://amnestypiacenza.altervista.org l’elenco dei testi consultabili.
(Per informazioni: gruppo06@amnesty.it
Tel: 328-2893391)
Un Festival per i diritti umani a Parma- A Parma si festeggia invece da settimane il Festival dei Diritti umani, giunto ormai alla 4° edizione, organizzato dalla Provincia di Parma in collaborazione con il Forum Solidarietà e tutte le numerose associazioni di volontariato e culturali attive nel territorio parmense. La manifestazione raccoglie le iniziative proposte dalle associazioni –spettacoli teatrali, concerti, film, mostre fotografiche- con contenuti di forte rilievo sociale per coinvolgere tutti i cittadini nella lotta per la difesa dei diritti umani. Oltre al lavoro di rete che si crea tra le associazioni, lo scopo è quello di favorire la cittadinanza attiva, la solidarietà e la coooperazione, diffondendo consapevolezza sul tema dei diritti. Quest’anno il tema è “Il pianeta re-esistente” per sottolineare l’importanza del senso di responsabilità civica per le generazioni future. Per fare un salto di civiltà è necessario essere consapevoli dei drammi che il nostro pianeta sta vivendo, perché, conoscendo il male, siamo forse più in grado di porci in un´ottica di miglioramento, affrontando il presente pensando al futuro. Si tratta non soltanto di resistere, ma piuttosto di re-esistere, di tornare ad esistere, di insistere sui quei principi che possono garantire un un futuro dove i diritti umani nostri e delle future generazioni possano essere effettivamente rispettati.
(Per informazioni: www.festivaldirittiumani.it ).
Per consultare tutte le iniziative in Italia: www.perlapace.it
Per consultare gli eventi organizzati in tutto il mondo: http://www.conosciituoidiritti2008.org/
FM