

(27/09/11) Si è aperto il bando regionale che stanzia 1 milione e 820mila euro per interventi a favore di giovani e adolescenti tra i 10 e i 25 anni, promossi da enti locali e privati del mondo dell’associazionismo, del volontariato e degli oratori. I soggetti pubblici e privati hanno tempo per presentare i loro progetti fino alle ore 17 del 17 ottobre. >>>
Suddivisione dei fondi - Il bando prevede che i fondi siano così suddivisi: 1 milione e 320mila euro sono a disposizione degli enti locali per servizi rivolti alla popolazione giovanile o per interventi più strutturali (edilizi, acquisto di immobili o attrezzature destinati a spazi di aggregazione); 500 mila euro andranno invece ad attività aggregative ed educative promosse da associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, oratori e istituzioni similari di altre confessioni religiose.
Una grande opportunità per la regione - “Queste risorse - ha commentato l’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi - costituiscono un’opportunità straordinaria non solo per gli enti pubblici ma anche per i privati, e quindi per le associazioni, gli oratori, e tutto il mondo del volontariato: un universo ricchissimo in Emilia-Romagna, che dà un apporto fondamentale all’azione delle istituzioni e degli enti locali per la costruzione di una comunità migliore, più integrata, coesa e solidale”. Inoltre, l’assessore regionale allo Sviluppo delle risorse umane e Progetto giovani, Donatella Bortolazzi, sottolinea che “in un momento di ristrettezze economiche come quello attuale è fondamentale che l’utilizzo delle risorse regionali venga ottimizzato al massimo”.
Ambiti interessati dal bando - Gli ambiti di intervento cui dovranno richiamarsi i progetti di enti locali e privati sono, tra gli altri, l’aggregazione, la cittadinanza, la legalità, le finalità socio-educative per il tempo libero e (limitatamente all’ambito degli enti locali ai quali sono riservati finanziamenti per interventi strutturali) la qualificazione di servizi Informagiovani.
La ripartizione nelle province - I fondi sono ripartiti tra le varie Province in base alla rispettiva percentuale di popolazione giovanile residente. A Bologna, dove si registra il maggior numero di adolescenti e giovani tra i 10 e i 25 anni (20,9 %), il budget complessivo è di 358.881 euro. A seguire: Modena (16,9%) con 289.925 euro; Reggio Emilia (13,1% ) con 224.991 euro; Parma (10,1%) con 174.339 euro; Forlì-Cesena (9,2%) con 157.428 euro; Ravenna (8,4%) 144.334 euro; Rimini (7,9%) 135.5555 euro; Ferrara (7%) 119.939 euro, Piacenza (6,7%) 114.608 euro. 100 mila euro saranno invece a disposizione per progetti di respiro regionale, che coinvolgano almeno tre capoluoghi. Alle Province è riservato un ruolo di programmazione e pianificazione degli interventi e di scelta, d’intesa coi Comuni, dei progetti prioritari.
Matteo Perrottelli